X-Men Origins: Wolverine e il 'genocidio di polli': ecco come mise muscoli Liev Schreiber

X-Men Origins: Wolverine e il 'genocidio di polli': ecco come mise muscoli Liev Schreiber
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Per interpretare un personaggio come Sabretooth e risultare credibili è necessario poter contare su di un fisico all'altezza: lo sa bene Liev Schreiber, che per prender parte a X-Men Origins: Wolverine dovette affrontare un bel po' di sacrifici sotto l'attenta guida del collega e protagonista del film Hugh Jackman.

Durante le riprese del film uscito nel 2009 a Schreiber venne infatti avanzata la proposta di utilizzare una tuta imbottita in modo tale da risultare visivamente più muscoloso: l'attore rifiutò però categoricamente quest'ipotesi ritenendola umiliante, decidendo quindi di darsi da fare per metter su un po' di massa.

A questo punto fu fondamentale l'aiuto di Jackman, ormai esperto in materia dopo un po' di anni passati a interpretare Wolverine: l'attore diede una mano a Schreiber con gli allenamenti ed intervenne anche sulla sua dieta, aggiungendo una quantità tale di proteine da spingere la star di Sabretooth a definire tutto il processo come "un genocidio di polli".

I risultati furono dunque quelli sperati, effetti collaterali compresi: Schreiber dovette infatti acquistare un po' di vestiti nuovi a causa del considerevole aumento di massa! "Non riesco più a entrare nel mio completo preferito" rivelò l'attore qualche tempo dopo: per saperne di più, intanto, qui trovate la nostra recensione di X Men Origins Wolverine.

FONTE: imdb
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