X-Men, Hugh Jackman racconta: 'Ecco come ho detto addio a Wolverine'

X-Men, Hugh Jackman racconta: 'Ecco come ho detto addio a Wolverine'
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19 anni di vita e di carriera non si dimenticano facilmente: per Hugh Jackman, dunque, appendere finalmente al chiodo gli artigli di Wolverine non è stato un gesto come un altro, ma il porre la parola fine su una storia meravigliosa, fatta di qualche basso e di tanti alti, nei panni dell'X-Men più famoso e amato.

Ma come si dice addio a un personaggio portato addosso per così tanto tempo? A raccontarlo è stato lo stesso Hugh Jackman, che nel corso di una chiacchierata con Anne Hathaway ha parlato del momenti in cui girò la morte di Wolverine in Logan.

"Sapevo che sarebbe stata l'ultima volta un bel po' di tempo prima che venisse scritta la scena. Avevo preso la mia decisione. [...] Stavo lavorando con un regista con cui avevo già lavorato altre tre volte, Jim Mangold. Ricordo quando girammo quella scena, eravamo ad un'altezza impressionante e c'erano tempeste di fulmini ovunque, dovemmo smettere. Lui mi disse: 'Non possiamo girare la scena con gli stunt, ma possiamo girare la scena della morte' e io ero tipo: 'Come, adesso?' e lui: 'Ho bisogno solo di te e Dafne'" ha ricordato Jackman.

L'attore ha poi proseguito: "Dafne aveva 11 anni. Fu fantastica. [...] [James Mangold] Mi disse: 'Facciamone un'altra' e io: 'Sei sicuro?' e lui mi fece: 'Senti, stoppiamo gli orologi. Non preoccupiamoci di niente. È la fine di 19 anni'. [...] Mi diede modo come uomo, non solo come attore, di ricordare quel momento. Fu un privilegio che non dimenticherò mai".

Lo stesso Jackman, qualche tempo fa, rivelò il suo segreto per calarsi nei panni di Wolverine; un ospite inatteso, intanto, ha fatto irruzione durante una reunion del cast di X-Men.

FONTE: variety
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