X-Men: Dark Phoenix, com'è cambiato l'intero finale del film con le riprese aggiuntive

X-Men: Dark Phoenix, com'è cambiato l'intero finale del film con le riprese aggiuntive
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Nel corso di una recente intervista, il produttore di X-Men: Dark Phoenix, Hutch Parker, ha rivelato i sostanziali cambiamenti nella parte finale del cinecomic attuati durante le riprese aggiuntive.

Interrograto in merito ai massicci e indubbiamente costosissimi reshoot della pellicola di Simon Kinberg, Parker ha rivelato: "All'inizio era una storia più cosmica, con la trama che finiva nello spazio in un modo molto più significativo. L'abbiamo davvero alleggerita in modo che ritornassimo sulla Terra, così da coinvolgere in modo maggiore i personaggi principali e da vederli tutti insieme".

Parker ci ha tenuto a spiegare l'importanza dell'avere tutti i personaggi principali insieme nell'atto finale del film per quest'ultima avventura in casa Fox: "Volevamo che fosse il concetto di famiglia a motivare Jean ad abbracciare finalmente la propria identità, e finalmente ammetere che fosse l'amore a permetterle di trascendere la sua forma ed evolvere. Ma nella prima versione, gli altri personaggi non erano presenti mentre lei faceva tutte quelle cose nel terzo atto. Così l'abbiamo modificato per rendere più credibile la drammatizzazione degli eventi, per mostrare come anche questa famiglia divisa tornasse insieme per lei... avrebbe dovuto vederlo e portare anche il personaggio di Jessica Chastain con lei in quella sequenza".

Nei giorni scorsi, è stato lo stesso regista e sceneggiatore Kinberg a parlare del film, riferendosi ai collegamenti con Giorni di un futuro passato e paragonando X-Men: Dark Phoenix al tono di Logan - The Wolverine e Il cavaliere oscuro.

X-Men: Dark Phoenix, con al centro il personaggio interpretato per la seconda volta da Sophie Turner, sarà nelle sale italiane a partire dal 6 giugno prossimo.

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