Woody Allen alla presentazione di Rifkin's Festival: 'La pandemia ha rovinato tutto'

Woody Allen alla presentazione di Rifkin's Festival: 'La pandemia ha rovinato tutto'
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Che il mondo dell'intrattenimento sia stato uno dei più colpiti dalla pandemia non lo scopriamo oggi: tenere festival e presentazioni oggi è decisamente più complicato di quanto sia mai stato, come dimostra la premiere di Rifkin's Festival, l'ultima opera di Woody Allen, al San Sebastian Film Festival.

La location non è casuale: il festival di cui si narra nel film di Allen altro non è, infatti, che una versione fittizia del suddetto San Sebastian Film Festival, a cui il noto regista non ha potuto presenziare fisicamente proprio a causa delle stringenti norme vigenti dallo scoppio dell'emergenza.

Collegato in videoconferenza Allen ha espresso tutto il suo rammarico per la situazione: "La parte migliore del lavorare su questo film è stata proprio il poter passare alcuni mesi a San Sebastian con la mia famiglia. Ci si spezza il cuore a non poter essere lì in questo momento, ma questa pandemia ha davvero rovinato tutto" sono state le parole del regista.

Allen ha poi proseguito parlando della situazione del cinema indipendente: "Non vedo perché oggi non possano esserci dei grandi autori. Ci sono alcuni registi di oggi che sarebbero degli ottimi colleghi di alcuni maestri. Ci sono registi che fanno film eccellenti, davvero ottimi. Alcuni di questi vanno molto bene, altri fanno meno soldi dei film commerciali. Viviamo in un'epoca in cui i blockbuster incassano centinaia di milioni, era una cosa mai sentita prima, ma l'equazione è sempre stata valida, il cinema commerciale fa più soldi".

Negli ultimi giorni Allen è stato al centro di una polemica scatenata da Kate Winslet, che ha pubblicamente rinnegato il suo rapporto con il regista; di recente, intanto, è stato rilasciato il trailer di Rifkin's Festival.

FONTE: deadline
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