Woody Allen, dall'America sicuri: 'Nessuno studio americano lavorerà più con lui'

Woody Allen, dall'America sicuri: 'Nessuno studio americano lavorerà più con lui'
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Woody Allen ha ben poche chance di tornare a lavorare in America: questo, in sintesi, è quanto si evince dalle ultime dichiarazioni trapelate dall'ambiente cinematografico, con il regista prossimo all'uscita in sala con Rifkin's Festival destinato probabilmente a rifugiarsi in Europa, cinematograficamente parlando, per il resto della sua carriera.

Le frasi riportate dal noto sito The Wrap provengono da una fonte anonima che, stando a quanto si legge, avrebbe dichiarato: "Non c'è alcuna possibilità che qualche studio decida di tornare a lavorare con lui. Nessuna compagnia legale si azzarderà ad avvicinarsi a lui, dovrà lavorare con dei finanziatori europei per il resto della sua carriera".

A rincarare la dose è stato poi Stephen Galloway, rettore del Dodge College of Film and Media Arts alla Chapman University: "Perché mettersi in affari con un personaggio radioattivo? [...] Sarà davvero difficile in futuro per lui, Brett Ratner o James Franco, persone del genere, innocenti o colpevoli che siano, ottenere il supporto delle major" sono state le sue parole.

Le scelte lessicali di Galloway, ovviamente, sono state tutt'altro che casuali: ricorderete sicuramente lo scandalo scatenato qualche tempo fa dalle parole dello stesso Allen, che all'epoca definì Scarlett Johansson "sessualmente radioattiva". Nei mesi scorsi, inoltre, anche Kate Winslet si espresse duramente su Woody Allen, rinnegando la sua collaborazione con il regista.

FONTE: thewrap
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