Wonder Woman: la storia dell'Amazzone DC, dai fumetti al cinema

Wonder Woman: la storia dell'Amazzone DC, dai fumetti al cinema
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Di Wonder Woman non abbiamo sentito parlare per un bel po', tra cinema e piccolo schermo: l'arrivo di Gal Gadot nel DC Extended Universe ha donato nuova linfa al personaggio, spesso schiacciato dalla popolarità dei vari Batman e Superman nonostante la sua storia editoriale di tutto rispetto.

La nostra Diana Prince è, in effetti, uno dei personaggi DC con più anni sulle spalle: l'esordio di Wonder Woman risale infatti al 1942 (circa 10 anni dopo quello di Superman e 3 dopo Batman) sul numero 8 della testata antologica All-Star Comics, diventando ben presto uno dei supereroi più famosi e amati al mondo.

La prima serie interamente dedicata al personaggio vantò una vita editoriale piuttosto lunga: partita dal 1942, infatti, la conclusione del primo ciclo arrivò soltanto nel 1987 nell'ambito dello storico evento Crisi sulle Terre Infinite, che diede quindi il via alla seconda serie interamente dedicata a Wonder Woman. Nel mezzo, come tanti altri personaggi dei fumetti, l'amazzone subì durante gli anni '50 la crisi dovuta alla sempre più diffusa convinzione che i supereroi minassero l'integrità morale dei giovani: la nostra trovò pace soltanto sul finire degli anni '60, quando gli autori Mike Sekowsky, Dennis O'Neil e Dick Giordano diedero nuova vita al personaggio, eliminandone i superpoteri e creando finalmente l'identità di Diana Prince.

Da Crisi sulle Terre Infinite ad oggi, dunque, la nostra Diana non si è più fermata, ricevendo anche un aggiornamento del suo storico costume nel 2010, in occasione dell'uscita dell'albo numero 600. Di lì a qualche anno, come sappiamo, Gal Gadot avrebbe poi definitivamente ridato popolarità all'amazzone grazie ai film targati DC Extended Universe. A proposito di cinema, intanto: ecco cos'ha rivelato Patty Jenkins sul finale del suo Wonder Woman.

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