Willem Dafoe, l'amore per il cinema e i progetti futuri: "Il mio lavoro mi diverte"

Willem Dafoe, l'amore per il cinema e i progetti futuri: 'Il mio lavoro mi diverte'
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Tra gli ospiti d'eccezione dell'edizione 2020 del Taormina Film Fest, dove è stato onorato con il Taormina Arte Award, Willem Dafoe ha concesso un'intervista al Sicilian Post in cui ha svelato il segreto di una carriera dalle oltre 100 pellicole.

"La magia del cinema ti suscita emozioni che altrimenti non proveresti nella vita reale. Adoro lasciarmi coinvolgere e dialogare con i personaggi che interpreto, specie se sono complessi e ricchi di sfaccettature" ha spiegato l'attore, apparso di recente in Siberia di Abel Ferrara, pellicola presentata al Festival di Berlino. "Sono continuamente attratto dal cinema e il mio lavoro mi diverte. Diciamo che sono abbastanza bravo a sposare vita privata e vita lavorativa e alla fine si confondono. Mia moglie lavora nel settore e riusciamo a venirci incontro. Ad essere sincero quando guardo la mia filmografia penso: davvero? Come ci sono riuscito? Ricordo perfettamente ogni mio film e leggendo quei titoli mi passa davanti tutta la vita"

Da Wes Anderson a Guillermo Del Toro, passando per la nuova collaborazione con Robert Eggers (The Light House), Dafoe ha anticipato i suoi prossimi ruoli sul grande schermo: "A ottobre verrà distribuito The French Dispatch di Wes Anderson. È un film corale che mi vede partecipare con un piccolo cameo nei panni di un commercialista; in The Card Counter di Paul Schrader, invece, farò da spalla a Oscar Isaac con cui ho già lavorato in Van Gogh dove lui recitava la parte di Gauguin. Avrò dei ruoli anche nel kolossal vichingo The Northman di Robert Eggers, che mi ha già diretto lo scorso anno in The Lighthouse. Ci sarò anche in Nightmare Alley di Guillermo del Toro, un grande regista con il quale desideravo collaborare da tanto tempo. Si tratta in generale di piccoli ruoli ma sono felice di aver preso parte a questi progetti".

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