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Negli anni '90 Will Smith era considerato il re del boxoffice. Film come Bad Boys, Men in Black o Independence Day, tutti blockbuster di una certa rilevanza, incassavano cifre importantissime e portavano la star alle vette più alte dell'Olimpo hollywoodiano, tanto da potersi permettere di rifiutare ruoli di un certo interesse.

Parlando in un video pubblicato sul suo canale Youtube, Smith ha infatti ricordato quando rifiutò Matrix, rivelando: "Dopo Men in Black, i Wachowski, che avevano fatto un solo film allora, vennero da me e mi illustrarono l'idea di Matrix. Come poi si è intuito, erano dei geni, ma c'è una linea sottile tra essere geni e l'esperienza diretta di un pitch tanto strano. Infatti mi dissero così "Amico, stiamo pensando a qualcosa tipo.. immagina di essere in un combattimento e, mentre salti, immagina di poter bloccare la scena del salto"."

Imitando la sua reazione scioccata, Smith dice: "Li guardai sconvolto chiedendogli di ripetere, ma loro continuarono dicendo "poi immagina che la gente possa osservare il salto a 360°, con la scena bloccata, no? Noi vogliamo inventare queste telecamere così da permettere agli spettatori di poter osservare il salto bloccato". Allora dissi di no, perché quel pitch non mi aveva proprio convinto, ma forse è stato meglio così: guardate oggi cos'è Matrix per il mondo".

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