C'era una volta il West, come Sergio Leone convinse Henry Fonda a interpretare il cattivo

C'era una volta il West, come Sergio Leone convinse Henry Fonda a interpretare il cattivo
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Dopo la leggendaria "Trilogia del dollaro", prosegue questa sera su Rai Movie la rassegna dedicata a Sergio Leone con un altro capolavoro del cinema western. Stiamo parlando ovviamente di C'era una volta il West, pellicola del 1968 passato alla storia anche per l'inusuale ruolo di Henry Fonda.

Abituato ad interpretare personaggi tipicamente buoni e positivi, l'attore infatti inizialmente rifiutò la parte del sicario Frank e ci volle un confronto a tu per tu con Leone per convincerlo a recitare nei panni del cattivo. Quando Fonda gli chiese perché volesse proprio lui per il ruolo, il regista rispose: "Immagina: la telecamera mostra un uomo armato dalla vita in giù che tira fuori la pistola e spara a un bambino che corre. La telecamera si avvicinano al volto del sicario e questo è...Henry Fonda".

Dopo che accettò di partecipare al film, Fonda si presentò sul set con un nuovo look in netto contrasto con le sue esperienze precedenti: lenti a contatto marroni e baffi, ma Leone aveva in mente tutt'altro. Il regista aveva infatti già programmato un'entrata in scena di Fonda che mettesse in risalto il suo normale aspetto, in modo che gli spettatori riconoscessero immediatamente i suoi gelidi occhi azzurri.

A proposito di C'era una volta il West, si tratta del film che ha convinto Quentin Tarantino a diventare un regista. Da grande amante del regista italiano, Tarantino ha infatti affermato che vedere questa pellicola è come assistere ad una lezione di cinema.

FONTE: Corriere
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