Warner Bros e Universal assicurano: "Non compreremo i cinema in difficoltà"

Warner Bros e Universal assicurano: 'Non compreremo i cinema in difficoltà'
di

Con le sale cinematografiche degli USA in piena crisi a causa della pandemia, molti hanno ipotizzato che i cinema in maggiore difficoltà potessero essere acquistati in futuro dalle varie major di Hollywood. Tuttavia, uno scenario di questo tipo è già stato smentito da due importanti compagnie.

Durante un recente panel virtuale della Milken Institute Global Conference, la chairman di Universal Donna Langley e la CEO di Warner Bros. Ann Sarnoff hanno affermato di non avere alcun programma che riguardi l'acquisizione di sale cinematografiche.

"Al momento non abbiamo intenzione di farlo, non è nemmeno nei nostri piani" ha spiegato la Sarnoff, che ha preso in mano la compagnia lo scorso giugno in seguito alla dimissioni dell'ex CEO Kevin Tsujihara. "Sono una sorta di psicologa da poltrona e credo che le persone vogliano fare esperienze condivise, soprattutto per quanto riguarda certi generi. Siamo grandi fan degli esercenti. Sono stati dei buoni partner per molti decenni. Facciamo il tifo per loro. So che è dura andare avanti in questo momento. Spero che arrivino dall'altra parte, probabilmente anche più forti di prima."

A proposito della situazione dei cinema negli Stati Uniti, AMC Theathers ha annunciato nei giorni scorsi che prevede di esaurire la propria liquidità entro inizio 2021, questo perché la grande maggioranza delle sale posseduta dalla compagnia che hanno aperto nell'ultimo periodo hanno registrato un calo dell'85% nelle presenze.

FONTE: CB
Quanto è interessante?
3