La Warner Bros. ha comprato la Bad Robot di J.J. Abrams per oltre $500 milioni

La Warner Bros. ha comprato la Bad Robot di J.J. Abrams per oltre $500 milioni
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Il regista, sceneggiatore e produttore JJ Abrams e la sua compagnia Bad Robot sono alle trattative finali per spostare la produzione della propria attività cinematografica e televisiva sotto l'egita della Warner Media.

Nelle scorse settimane c'era stata una speculazione dilagante circa un possibile passaggio ad Apple, con la WarnerMedia che però è emersa nella trattativa come favorita negli ultimi tempi.

Le aspettative attestavano l'accordo finanziario intorno ai $500 milioni di dollari, e adesso Deadline ha confermato che WarnerMedia ha avuto il sopravvento sul gigante tecnologico, nuovo arrivato nel panorama della creazione di contenuti audiovisivi.

Quello di Abrams è essenzialmente un ritorno a casa, dato che la Bad Robot ha una lunga storia con WarnerMedia alle proprie spalle, con la società che è stata legata alla Warner Bros. TV per molti anni: tra gli show attuali della compagnia ricordiamo Westworld, Lovecraft e Demimonde. La Bad Robot al momento ha anche tre serie in sviluppo per AppleTV, sempre tramite Warner Bros. TV: l'adattamento di Stephen King Lisey's Story, con Julianne Moore, Little Voice di Sara Bareilles e My Glory Was I Had Such Friends, con Jennifer Garner. Sempre secondo Deadline la collaborazione è possibile perché il contratto con WarnerMedia prevede che Abrams, a determinate condizioni, possa consentire a Bad Robot di produrre anche per reti esterne.

Per quanto riguarda il lato cinematografico, Abrams proviene da un dispendioso accordo generale con la Paramount che ha ripagato la major con il lancio del franchise di Cloverfield e il doppio revival di Mission: Impossible e Star Trek. Ma per lo studio è stato difficile avere la sua fedeltà come regista, il ruolo cioè in cui Abrams ha sfornato alcuni dei suoi migliori risultati. Ha diretto due film di Star Wars per la Disney durante l'accordo con Paramount, l'ultimo dei quali, Star Wars: The Rise of Skywalker, debutterà il 20 dicembre e si preannuncia già un caposaldo di quello che sarà indiscutibilmente un anno da record per lo studio a livello economico.

Questi accordi generali con registi e produttori di prima fascia sono sempre difficili da tenere a bada - pensiamo al contratto fra la Universal e Guillermo del Toro, e quanto i rapporti si siano incrinati quando il regista ha firmato per scrivere/dirigere/produrre la saga di Lo Hobbit per Warner Bros. - quindi sarà interessante vedere come Toby Emmerich, boss di Warner Bros, riesca a convincere Abrams a dirigere in esclusiva per la compagnia.

Il regista in questi anni ha dimostrato di essere fenomenale nel rilanciare i brand che avevano bisogno di essere "rinfrescati", rinunciando alla creazione di proprietà intellettuali nuove di zecca, e l'accordo con Warner Bros. dovrebbe servire proprio per dargli la libertà creativa che cercava da questo punto di vista. Abrams, lo ricordiamo, avrà pieno accesso a tutte le piattaforme WarnerMedia che includono anche un nuovo servizio di streaming, e ha chiaramente il potenziale per lasciare un segno forte nello studio a seguito di questo affare.

Per altri approfondimenti vi rimandiamo al trailer di Star Wars IX.

FONTE: Deadline
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