Vittorio Gassman, vent'anni fa ci lasciava il mattatore del cinema italiano

Vittorio Gassman, vent'anni fa ci lasciava il mattatore del cinema italiano
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Il 29 giugno 2000 ci lasciava Vittorio Gassman, uno dei più grandi interpreti italiani e simbolo di un'epoca storica fondamentale per il cinema italiano. L'attore, scomparso a 77 anni nella sua abitazione romana, è stato protagonista di alcuni dei film più importanti della storia del cinema nostrano e oggi ricordiamo brevemente la sua carriera.

Nato a Genova da un ingegnere tedesco e da una donna pisana, Vittorio Gassman si formò giovanissimo all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico per poi debuttare a teatro in classici di Shakespeare, Williams e Alfieri. Debuttò al cinema a metà anni '40 e il suo primo grande successo fu Riso amaro di Giuseppe De Santis, uno dei primi titoli importanti e imprescindibili del neorealismo italiano.

L'exploit sul grande schermo è però ascrivibile agli anni '60, quando Gassman prese la scena in titoli che diventeranno icone di un'epoca indimenticabile per il mondo del cinema nostrano.
Ecco arrivare film famosissimi come I soliti ignoti e L'armata Brancaleone di Mario Monicelli, Il sorpasso, La marcia su Roma e I mostri di Dino Risi.
Negli anni '70 e negli anni '80 è da segnalare l'importante collaborazione con Ettore Scola, in film come C'eravamo tanto amati, La terrazza e La famiglia.
Impegnato anche in campo internazionale, Gassman ha recitato per Robert Altman in Un matrimonio, La tempesta di Paul Mazursky, Benvenuta di André Delvaux, La vita è un romanzo di Alain Resnais e Sleepers di Barry Levinson.

Famosa la sua incursione nel doppiaggio d'animazione nel 1994, quando prestò la propria possente voce a Mufasa de Il re leone, in originale doppiato da James Earl Jones.
Sposatosi tre volte, con Nora Ricci, Shelley Winters e Diletta D'Andrea, Gassman ebbe importanti relazioni con l'attrice francese Juliette Mayniel, dalla quale ebbe il più noto fra i suoi quattro figli, l'attore Alessandro Gassman, Anna Maria Ferrero e Annette Strøyberg.
Ne L'armata Brancaleone Monicelli voleva sostituire Gian Maria Volonté con Raimondo Vianello. Il film è uno dei più importanti in carriera per Vittorio Gassman. Su Everyeye trovate la recensione de Una famiglia, tra i titoli più rappresentativi della carriera dell'attore.

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