Via col vento, scoperta storica: trovate nuove scene (super violente) mai girate

Via col vento, scoperta storica: trovate nuove scene (super violente) mai girate
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Gli sceneggiatori che hanno lavorato a Via col vento nel 1939 sono stati protagonisti di una vera e propria "guerra segreta" in nome della rappresentazione della schiavitù nel capolavoro diretto da Victor Fleming e prodotto da David O. Selznick, vincitore di otto premi Oscar, record di allora.

E' la nuova sensazionale scoperta di David Vincent Kimel, uno studente di dottorato di storia a Yale, che ha rivelato su The Ankler di aver pagato 15mila dollari per una sceneggiatura originale appartenuta al direttore del casting Fred Schuessler. In base alle informazioni emerse da questo copione, rimasto lontano dagli occhi degli studiosi, viene fuori che diversi sceneggiatori avrebbero voluto una rappresentazione più realistica della schiavitù e dei rapporti razziali durante la guerra civile e la ricostruzione del paese, ma alla fine molto di quelle scene scritte, che si trovano nel 'copione segreto', vennero tagliate.

Kimel afferma di aver acquisito la sceneggiatura nel 2020 e, mentre ne sfogliava le 301 pagine, ha scoperto diverse scene tagliate, oltre a tantissime note e revisioni, inclusi aspri dibattiti tra gli sceneggiatori su come affrontare determinate sequenze. “Gran parte del materiale tagliato riguarda una rappresentazione molto più realistica del maltrattamento dei lavoratori ridotti in schiavitù nella piantagione, inclusi riferimenti a percosse, minacce e altre rappresentazioni di violenza emotiva”, ha scritto Kimel. Kimel afferma che la sceneggiatura è stata una scoperta miracolosa, dato che il produttore di Via col vento, David O. Selznick, ordinò notoriamente la distruzione di tutti i copioni. Secondo i suoi studi, dovrebbero esisterne ancora una manciata - sulle quali hanno lavorato una dozzina di scrittori, tra cui F. Scott Fitzgerald.

Secondo lo storico, il materiale inedito "era così estremo e intransigente che diverse parti sono state tagliate prima ancora della creazione della sceneggiatura in mio possesso", ha scritto Kimel. In una di queste scene, Scarlett colpisce uno schiavo domestico con una verga, urlando: "Siediti, stupido, prima che ti logori!" Si ritiene che il racconto di Kimel sia il primo a far luce sull'opportunità di includere dure rappresentazioni della schiavitù e sulla decisione finale di tagliarle.

Via col vento, adattato dal romanzo epico del 1936 e ambientato nella Georgia prima e dopo la guerra civile, è stato criticato per decenni per la sua rappresentazione della schiavitù, considerata da molti banale. Il film, interpretato da Clark Gable e Vivien Leigh, è stato un successo colossale, tanto che ancora oggi, considerata l'inflazione, Via col vento sarebbe il miglior incasso di sempre, di poco superiore anche ad Avatar.

A proposito: sapete qual è il film più redditizio di sempre?