Transcendence, quando Johnny Depp non basta ad evitare il flop

Transcendence, quando Johnny Depp non basta ad evitare il flop
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Stasera torna nelle tv italiane Transcendence, pellicola di fantascienza prodotta da Christopher Nolan e diretta da Wally Pfister, collaboratore di lunga data del regista di Tenet al suo debutto dietro la macchina da presa di un lungometraggio.

Pfister ha infatti lavorato come direttore della fotografia di alcuni dei film più apprezzati di Nolan come Memento, Batman Begins, Il cavaliere oscuro, Inception e Il cavaliere oscuro - Il ritorno, e quest'ultimo ha individuato Transcendence, la cui sceneggiatura proveniva dalla blacklist dei migliori script non ancora prodotti del 2012, come il perfetto progetto per l'esordio alla regia di Pfister.

Nonostante la produzione dello stesso Nolan e la presenza di un attore di razza come Johnny Depp, tuttavia, il film si è rivelato un vero e proprio flop di pubblico e critica con un indice di gradimento del 19% su Rotten Tomatoes e soprattuto un incasso di soli $103 milioni, appena utili a coprire le spese di produzione ($100 milioni).

Nel film, Will Caster è uno stimato ricercatore nel campo dell'intelligenza artificiale che sta lavorando a una macchina senziente, capace di ricreare, oltre all'intelligenza artificiale, anche l'intera gamma delle emozioni umane. I suoi esperimenti gli hanno tuttavia procurato molti nemici, specie nelle fila dei movimenti estremisti anti-tecnologia. Quando Will subisce un attentato da parte di questi ultimi, sua moglie Evelyn e il suo amico Max impiantano le sue sinapsi nella macchina da lui stesso creata, provocandone così la "trascendenza".

Qui potete trovare la nostra recensione di Transcendence.

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