La Torre Nera, Kathryn Winnick sul flop: "Non sapevamo esattamente cosa raccontare"

La Torre Nera, Kathryn Winnick sul flop: 'Non sapevamo esattamente cosa raccontare'
di

Uno dei flop più clamorosi degli ultimi anni è stato indubbiamente La Torre Nera, che nei piani della Sony Pictures sarebbe dovuto essere il capostipite di una saga cinematografica coadiuvata anche da una serie televisiva parallela. Eppure, nonostante la presenza nel cast di Matthew McConaughey e Idris Elba, il film fu un pesantissimo flop.

In una nuova intervista concessa a Collider, l'attrice Kathryn Winnick - che nel film interpretava la madre del giovane protagonista Jake, Laurie - ha raccontato i giorni della produzione sul set de La Torre Nera e i problemi che hanno di fatto causato la mancata riuscita del film e dei piani della Sony.

"La Torre Nera è stato un progetto molto impegnativo. Penso che abbia avuto molto a che fare anche con il luogo in cui stavamo girando. L'abbiamo girato in Sudafrica, e c'erano problemi con la troupe e con il budget e [incertezza] su cosa sarebbe stato esattamente. Ovviamente con un cast incredibile formato da Matthew McConaughey e Idris Elba si potrebbe pensare che sia un gioco da ragazzi, ma a volte se gli effetti visivi non vengono realizzati correttamente per colpa del budget o non si sa come raccontare la storia in un certo modo, possono verificarsi un bel po' di problemi".

Un po' di tempo fa anche il produttore del film dichiarò il suo rimpianto per il progetto de La Torre Nera:

"Ho un sacco di rimpianti per le parti che non hanno funzionato - dichiarò Akiva Goldsman - La nostra migliore versione esisteva ben prima che diventasse di moda intrecciare film e serie televisive in streaming. Ho un amore sconfinato per i libri che purtroppo non è stato tradotto sullo schermo. E Ron Howard aveva questa idea di quello che si poteva fare giocando attraverso le piattaforme, lui non ha preso parte al film, ma a volte le cose ti sfuggono di mano. Ci sono cose del film che ancora ammiro molto e Idris Elba ha interpretato un grande Roland. Penso ci fossero fin troppi punti di vista - incluso il mio - quando si è cercato di capire come raccontare una storia convincente nel film e sicuramente avremmo potuto fare di meglio".

FONTE: Collider
Quanto è interessante?
3