Tom Cruise basa il suo lavoro sulla profonda differenza tra dolore forte e infortunio

Tom Cruise basa il suo lavoro sulla profonda differenza tra dolore forte e infortunio
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L'attore Jake Johnson, che ha lavorato con Tom Cruise al fallimentare reboot de La Mummia, ha raccontato la sua esperienza lavorativa con la star di Mission: Impossible, spiegando come tutto per lui si riduca alla differenza tra forte dolore e infortunio grave.

In che senso?, vi starete chiedendo: le parole di Johnson lo spiegano nel dettaglio. "Diciamo che è una persona intensa. Ma tipo, molto intensa. Voglio dire, tutto ciò che vuole fare in un film - non posso fare alcuna dichiarazione dell'uomo fuori dal set perché non lo conosco molto bene a livello privato - ma in termini di cinema, vuole intrattenere il pubblico più di ogni altra cosa. E se quello non è il tuo obiettivo, probabilmente verrai sbattuto fuori dalla baracca, perché lui è lì per intrattenere il pubblico ed è disposto a mettersi seriamente in pericolo pur di farlo”.

L'attore ha poi fornito un solido esempio dell'intensità di Tom Cruise sul set, raccontando una storia risalente alle riprese de La Mummia. “Dovevamo saltare da un edificio mentre questo esplodeva. Nel senso vero e proprio: eravamo su un edificio di tre piani che doveva crollato. Io sono caduto male, ho sbattuto la schiena, e gli ho chiesto di fare una pausa perché avevo sbagliato l'atterraggio e mi ero fatto male. Lui mi ha guardato e mi ha detto: 'Ti sei fatto male o ti sei infortunato?' Gli ho chiesto: 'Quale sarebbe la differenza?' E lui ha risposto: 'Puoi fare un'altra ripresa o hai qualcosa di rotto?' E io allora: 'No, voglio dire, credo di poter fare un altro ciak'. E allora lui mi ha teso la mano: 'Quindi sei solo ferito. Certo che sei ferito. Sei caduto da un edificio di tre piani.'"

L'attore ha concluso: "E' a quel punto che ho pensato, 'cavolo, questo tipo non sta fingendo'. Le storie sul suo conto sono vere. Quando lo vedi in un film che cade da cavallo, nella realtà ha davvero la schiena piena di lividi. Però va bene così perché magari ama quell'inquadratura. Quando si aggrappa sull'ala di un aereo e questo poi parte e decolla e tutto quel vento lo colpisce in faccia come un sasso e sembra che gli stia squarciando la pelle... è perché gli sta davvero squarciando la pelle!".

E mentre le riprese di Mission: Impossible 7 stanno per concludersi, ricordiamo che Tom Cruise ha in programma di girare un film nello spazio: chissà cosa combinerà.

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