No Time to Die, Daniel Craig rivela: "Stavo per mollare James Bond dopo Spectre"

No Time to Die, Daniel Craig rivela: 'Stavo per mollare James Bond dopo Spectre'
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Con No Time to Die, come sappiamo, Daniel Craig dice addio a James Bond, ma a quanto ha dichiarato recentemente il 53eene attore britannico la sua intenzione era quella di smettere i panni dell'agente 007 anche prima. In un'intervista a USA Today, infatti, ha raccontato che già da un po' di tempo non si sentiva più in grado di reggere il ruolo.

Già dopo l'uscita di Spectre, nel 2015, Daniel Craig in effetti aveva lasciato trapelare una certa stanchezza. Presentando alla stampa No Time to Die, adesso, ha voluto essere ancora più franco.

"Ho sempre cercato di essere onesto riguardo ai miei sentimenti. Quando ho iniziato a interpretare James Bond, in Casino Royale nel 2006, mi ci sono buttato e cercavo di essere il più fisico possibile. Sentivo che era davvero importante: ecco come volevo che fosse il mio Bond. Volevo che le persone credessero che ero io a fare quelle acrobazie. Tuttavia, dopo Spectre, sentivo semplicemente di non essere più in grado di farlo. Mi chiedevo: Qual è il punto? Inoltre, girare un film significava almeno un anno della mia vita lontano da casa, e questo è davvero duro per chiunque."

Non sappiamo ancora, intanto, se rivedremo Lashana Lynch dopo No Time to Die. L'attrice, al debutto nel franchise, ha recentemente lasciato intendere che le piacerebbe in un modo o nell'altro continuare a dar vita al suo personaggio. Daniel Craig, da parte sua, ha chiuso il discorso ricordando il suo infortunio sul set. "Quella chiamata quando ho detto: Ciao, mi sono fatto male, vado in ospedale, non è stata una bella telefonata da fare. Non mi sentivo più in grado di farcela."

FONTE: USA Today
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