The Rock sulle proteste per George Floyd: "Ho dei poliziotti nella mia famiglia'

The Rock sulle proteste per George Floyd: 'Ho dei poliziotti nella mia famiglia'
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La morte di George Floyd, l'uomo ucciso a Minneapolis da un agente di polizia che continuava a far pressione sul suo collo nonostante le continue implorazioni, ha ovviamente lasciato un segno profondo nel mondo intero, Hollywood compresa. Tra le reazioni pervenute in queste ore c'è anche quella della star di Jumanji, Dwayne Johnson.

In un post pubblicato su Instagram The Rock ha spiegato il suo punto di vista sulla questione, cercando di appellarsi ai tanti esponenti validi delle forze dell'ordine tra cui, come dichiarato dall'attore stesso, anche alcuni suoi familiari.

"Negli ultimi giorni sono stato stordito dal tentativo di dar senso alla morte di George Floyd. Il video. La richiesta di poter respirare. L'insensibile risposta. Il razzismo. L'omicidio. Questa è la nostra malattia. Ho dei poliziotti nella mia famiglia. Brave persone. E c'è un codice tra i poliziotti, che ti impone di utilizzare la violenza solo se la tua vita è in pericolo. Ma quando un uomo è in manette, bloccato al suolo, non rappresenta più una minaccia e c'è un tuo fratello armato lì pronto a proteggerti e lui implora 'per piacere, non posso respirare', quando il tuo ginocchio è sul suo collo, togliendogli il respiro. Il codice dei poliziotti dovrebbe diventare un codice morale. Un codice etico. Un codice umano" ha scritto l'ex-wrestler nel suo accorato messaggio.

"Ha detto quelle parole per quindici volte. Non una, non due, ma quindici" ha poi proseguito The Rock, ancora incredulo per l'accaduto. Sulla questione si è espresso qualche giorno fa anche John Boyega.

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