The Report critica apertamente Zero Dark Thirty? La risposta di Scott Z. Burns

The Report critica apertamente Zero Dark Thirty? La risposta di Scott Z. Burns
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All'interno di The Report, il nuovo film di Scott Z. Burns uscito nei giorni scorsi su Amazon Prime Video, è presente quella che sembra una critica a Zero Dark Thirty, la pellicola del 2012 diretta da Kathryn Bigelow.

Raccontando il lavoro di Daniel J. Jones per smascherare la CIA sulla questione delle torture post-11 settembre, infatti, il film mostra espressamente una scena di Zero Dark Thirty, il cui racconto ("the narrative", per citare gli spietati avvocati di Storia di un matrimonio) si pone in parte in contrasto con la storia narrata nel film.

"Non l'abbiamo inserito nel film per criticare Zero Dark Thirty" ha spiegato Burns a IndieWire. "Quando guardi il film vedi tutte le cose che Dan ha passato, ha dovuto prima di tutto combattere contro il desiderio della CIA di insabbiare il programma. Il suo lavoro è dovuto passare per una commissione e la resistenza dei repubblicani all'uscita del report. È dovuto passare per diversi direttori della CIA. Se l'è dovuta vedere con il desiderio dell'amministrazione Obama di voltare pagina. E in mezzo a tutto questo, è uscita una storia - la storia che la CIA e l'amministrazione Obama hanno offerto ai filmmaker di Zero Dark Thirty prima che il report fosse reso pubblico."

Il regista ha poi aggiunto: "Perciò non è una critica al film, è un esempio di come la CIA abbia usato i media popolari per influenzare la percezione del loro programma. Questa era il loro racconto. E sono sicuro che se qualcuno mi avesse offerto quel racconto, sarebbe stato molto lusinghiero dire 'Oh mio dio, guarda, ho ottenuto questa storia'. E penso che, in un certo senso, la CIA abbia manipolato Hollywood e usato i film per diffondere la propria storia - per questo era nel film."

Per altri approfondimenti potete leggere la nostra recensione di The Report.

FONTE: IndieWire
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