The Man from Toronto, Kevin Hart ammette: 'Faticosissimo, sul set ero il re dei pisolini'

The Man from Toronto, Kevin Hart ammette: 'Faticosissimo, sul set ero il re dei pisolini'
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The Man from Toronto fa parte di quell'infinita lista di film la cui uscita in sala è stata inevitabilmente condizionata dallo scoppio della pandemia: il film con Kevin Hart è comunque destinato ad arrivare a noi prima o dopo, fosse anche solo per rendere giustizia agli incredibili sforzi dei suoi protagonisti.

Come raccontato dallo stesso Hart, infatti, anche a causa dell'emergenza COVID la lavorazione del film è stata un percorso a dir poco devastante per gli attori chiamati in causa: "Questo film mi ha preso a calci in cu*o... La tabella di marcia era folle. Diventai il re dei pisolini di 10 minuti. Più diventi vecchio più il dormire guadagna attrattiva..." ha scritto il comico, postando una foto che lo ritrae immerso in un sonnellino rigenerante.

"Non è stato un progetto semplice, sapete, eravamo nel mezzo di questa pandemia, dovevamo girare questo film e sapevamo bene a cosa saremmo andati incontro. La nostra crew, ragazzi, vi siete presentati ogni singolo giorno con tutta quest'energia positiva. Penso che quell'energia sia stata contagiosa. Ce ne siamo nutriti tutti e grazie a ciò ne uscirà fuori un gran film. Voglio dirvi con tutta sincerità quanto vi abbia apprezzato. Sono consapevole del fatto che non sarebbe stato possibile fare questo film senza questo tipo di atteggiamento da parte della nostra crew" ha poi spiegato Hart.

Lo scorso novembre, Kaley Cuoco è apparsa nelle prime foto di The Man from Toronto; vediamo, invece, cosa portò Jason Statham ad abbandonare The Man from Toronto.

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