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The Irishman: Robert De Niro difende la dimensione del ruolo di Anna Paquin nel film

The Irishman: Robert De Niro difende la dimensione del ruolo di Anna Paquin nel film
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Oltre che per la sua durata o per la presenza nel suo cast di tre grandi star come Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci, si fa un gran parlare di The Irishman ultimamente per una polemica legata allo scarso minutaggio riservato al personaggio di Anna Paquin.

Quella che finora è stata l'unica, velata polemica avanzata nei confronti del film è che il personaggio di Anna Paquin pronuncerebbe solamente sei parole in tutto il film per 10 minuti scarsi di apparizione. Una polemica, se vogliamo, che di questi tempi fa il paio con quella simile mossa da una giornalista del New York Times a Quentin Tarantino per il minutaggio di Margot Robbie nel recente C'era una volta a... Hollywood.

La Paquin nel film interpreta Peggy Sheeran, la figlia di Frank Sheeran, il protagonista interpretato da Robert De Niro; la sua parte è molto contenuta, tanto che in alcune sequenze non parla nemmeno ma riserva solamente degli sguardi indagatori verso la figura del padre, di cui sospetta da sempre di essere un malvivente. Molti si sono quindi chiesti se nella sua sceneggiatura, Steven Zailian non abbia sottovalutato questo tipo di personaggio. Ma per difendere la dimensione di tale ruolo è intervenuto direttamente De Niro, che a USA Today ha commentato: "Lei è stata davvero potente in quelle scene e così doveva essere. Forse in altre scene ci sarebbe potuta essere più interazione con Frank, ma il film è stato fatto in questo modo. Lei è fantastica e si avverte subito".

Già in precedenza, la stessa Paquin aveva ribadito che per lei è stato un onore già il solo fatto di essersi unita all'incredibile cast di The Irishman e di andarne molto orgogliosa. E che nessuno gli ha ordinato di accettare quel ruolo, ma che ha normalmente svolto un provino.

Recentemente, Martin Scorsese ha espresso il desiderio che i suoi fan non guardino il suo ultimo film sullo schermo di uno smartphone: "Non ci ho mai pensato, davvero non ci ho mai pensato. Certo, potrei dire che negli ultimi vent'anni ho fatto, in termini di dimensioni dello schermo, film per la televisione come film per il cinema. Ma mai film per un telefonino. Non saprei come fare. Vorrei saperlo fare, ma non ne sono capace. No, non riesco a capirlo".

Su queste pagine trovate la nostra recensione di The Irishman, che, dopo essere passato in alcune sale selezionate, è disponibile su Netflix dal 27 novembre scorso.

FONTE: USA Today
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