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The Gray Man, i fratelli Russo: "Ecco perché abbiamo scelto Chris Evans come villain"

The Gray Man, i fratelli Russo: 'Ecco perché abbiamo scelto Chris Evans come villain'
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I fratelli Anthony e Joe Russo, nel corso di una lunga intervista concessa a Den of Geek, hanno discusso ampiamente del loro ritorno alla regia, con The Gray Man, ben tre anni dopo il successo di Avengers: Endgame e solo un anno dopo Cherry. Stavolta li ritroveremo su Netflix (dopo il passaggio in sala) e con Chris Evans nel ruolo di villain!

Dopo averlo diretto in quattro pellicole dei Marvel Studios nei panni di Captain America, i fratelli Russo hanno motivato al pubblico la decisione di ingaggiare Chris Evans nei panni del villain di The Gray Man, dotandolo anche di un look molto distante dai suoi ruoli precedenti. Nella pellicola, infatti, Evans interpreta un sociopatico che va a caccia di Ryan Gosling, il Gray Man del titolo, per ucciderlo.

"Non abbiamo dovuto convincere Chris a scegliere il ruolo; Chris ha convinto noi, in un certo senso", ha dichiarato Joe Russo a Den of Geek. "Gli abbiamo parlato, mentre stavamo concludendo Infinity War e poi Avengers: Endgame, di quale fosse il suo futuro o di dove volesse andare nella sua carriera, e lui ci ha detto: 'Sapete una cosa? Sono abbastanza a mio agio nella mia vita e nel lavoro che ho fatto da essere interessato a correre dei rischi in futuro, e vorrei solo interpretare personaggi stimolanti'. Quindi ci è sembrato ovvio che la mossa giusta sarebbe stata quella di offrire a Chris un ruolo da sociopatico e non da eroe".

Parlando, invece, della scelta di Gosling come protagonista: "Sapevamo di aver bisogno di qualcuno che sapesse come scomparire in un certo senso", ha aggiunto Anthony. "Gosling ha una tecnica interessante: ha uno stile minimalista che trasmette un sacco di emozioni, pensieri e complessità, con molta sottigliezza".

"Direi che questo ruolo esprime tutto ciò che Ryan sa fare di incredibile", ha aggiunto Joe. "Combina il suo grande controllo fisico, il suo senso dell'umorismo davvero meraviglioso e stravagante, il modo in cui è sexy e intenso sullo schermo e riesce a comunicare molto pur facendo molto poco... Ricordate che Ryan da giovane era un ballerino. Interpretare un eroe d'azione è diverso da qualsiasi altra forma di recitazione perché tutto quel lavoro di stunt richiede un incredibile controllo del corpo e una disciplina estrema".

In attesa dell'arrivo di The Gray Man su Netflix, sappiate che è già in cantiere il prequel di The Gray Man.

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