The Flash come Batgirl! Ora Warner valuta tre opzioni: una è di cancellarlo

The Flash come Batgirl! Ora Warner valuta tre opzioni: una è di cancellarlo
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Quindi ci siamo. Nonostante Warner Bros. Discovery abbia fatto di tutto per salvare il salvabile, The Hollywood Reporter smaschera la situazione ormai drammatica. Sul tavolo ci sarebbero tre opzioni per The Flash dopo gli scandali di Ezra Miller: la più drammatica sarebbe la cancellazione.

Nelle ultime settimane, vale a dire dall’indomani della cancellazione di Batgirl, abbiamo assistito a una vera e propria implosione di Warner Bros. dopo la fusione con Discovery. E i ricorrenti, perlopiù attendibili report di The Hollywood Reporter ci hanno tenuti costantemente informati sulla situazione drammaticamente interconnessa, passo dopo passo: Kevin Smith che massacra Warner per la cancellazione di Batgirl, nonostante riportasse in scena il Batman di Michael Keaton ma anche un omaggio alla Catwoman di Michelle Pfeiffer. Cancellato anche un progetto, precedente alla fusione, per un gigantesco film crossover su Crisi delle Terre Infinite.

Ora però arriva la madre di tutti i report, quello che molti erano increduli di non aver ancora trovato sulle prime pagine di settore: Warner Bros. Discovery ha messo sul tavolo tre strade molto chiare da intraprendere su The Flash. La prima e più rosea dipenderebbe solo dalla decisione di Ezra Miller di farsi aiutare di fronte ai suoi problemi legali e (forse) psicologici: una volta accettata una consulenza e un periodo di riabilitazione, parteciperebbe a un tour minimo per la promozione del film che continuerebbe a uscire nelle sale. Poi, una volta sgonfiate le acque, resa pubblica un intervista in cui si scusa e spiega la sua ultima fase di vita e a patto di nessuna recidiva, non si escluderebbe di lasciargli il ruolo in progetti futuri.

La seconda è quella che molti credevano più probabile negli ultimi giorni, soprattutto alla notizia scoop che Ezra Miller avrebbe girato nuovi reshoot di The Flash molto di recente (mentre lo stesso ha fatto Black Adam con una nuova post credit, probabilmente per rimodellarlo sul nuovo piano decennale DCEU): se la situazione legale di Miller rimanesse identica, senza aggravarsi ma senza neanche la collaborazione dell’attore, il film continuerebbe a essere distribuito, ma il protagonista verrebbe escluso da qualunque comunicazione stampa e si creerebbe un’alternativa narrativa per licenziarlo da progetti futuri.

La più drammatica, ovviamente, è la cancellazione. E anche qui, come per le due precedenti opzioni, dipenderà dalle azioni di Miller nell’immediato: se dovesse aggravare anche di poco la sua posizione, il film verrà cancellato, scrive THR. Quindi: salvo il film e salvo il futuro di Miller nel DCEU se collaborasse; salvo il film ma licenziato l’attore se le cose rimanessero alla situazione attuale; cancellato anche il film se peggiorassero. Nel frattempo, sempre THR ci aggiorna sui progetti salvi o in movimento: è salvo Blue Beetle a scapito di Batgirl; è salvo il filone James Gunn, con Peacemaker 2 che ha un inizio riprese e Idris Elba che anticipa diversi grossi progetti per Bloodsport; infine si ha un inizio dei ciak anche per The Penguin di Matt Reeves.

FONTE: The Hollywood Reporter
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