The Batman, Robert Pattinson su Bruce Wayne: "Ecco la sua più grande paura"

The Batman, Robert Pattinson su Bruce Wayne: 'Ecco la sua più grande paura'
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Definire l'alter ego di Bruce Wayne un irrisolto potrebbe essere certamente troppo, ma è ovvio come il protagonista di The Baatman, di ferite, ne abbia davvero tante. Ma di fronte a tutte le cose che potrebbero terrorizzarlo, Robert Pattinson ne ha citata una cui tutti i precedenti film non hanno mai fatto specifico riferimento.

A giudicare dalle cupissime prime immagini di The Batman, che la nuova versione di Matt Reeves (Planet of the Apes) del personaggio DC sia carica di dramma e inquietudini, c’è da aspettarselo. Un tono noir azzeccatissimo, in linea con il paladino di Gotham e la sua città attanagliata dalla corruzione e dalla criminalità al limite della pre-apocalisse. Se poi andiamo a scavare nella vita privata del suo alter ego, Bruce Wayne, di ferite aperte e cose che potrebbero terrorizzarlo ne potremmo citare a non finire. Quello della paura, in effetti, è stato un tema ricorrente in ogni incarnazione del suo personaggio: le sue, di paure, e il modo di reindirizzarle nei confronti dei criminali, incutendo ancora più terrore.

Di Bruce conosciamo innanzitutto la grande ferita aperta: l’assassinio dei suoi genitori, Thomas e Martha Wayne, da parte del criminale Joe Chill. Cresciuto sotto le cure del maggiordomo Alfred Pennyworth – qui interpretato da Andy Serkis – la sua condizione di orfano determinerà in gran parte il suo carattere di adulto e la decisione di diventare un supereroe. Una ferita, quella aperta da Joe Chill, che sarà centrale nel personaggio anche a giudicare dall’incredibile easter egg sul costume di The Batman. Ma non si tratta ancora di questo, né del terrore di Bruce nei confronti dei suoi stessi ispiratori: i pipistrelli, creature della notte con cui ebbe un primo incontro, terrorizzante, da bambino, quando cadde nella vicina caverna di Villa Wayne da loro abitata.

Oltre a fungere da covo, il simbolo del pipistrello diventerà per Wayne un marchio: qualcosa con cui terrorizzare i criminali quanto quelle creature fecero con lui. Ma la vera preoccupazione del suo Batman, ce la rivela Robert Pattinson durante un’intervista a The River, unendo in un certo senso la paura del suo eroe a quella di chiunque altro abbia indossato una maschera per celare la propria identità: “Forse la sua più grande paura è che gli venga tolta la maschera, rivelando il fatto che Batman è Bruce Wayne. Sarebbe come la morte per lui”. Da un lato quindi, c’è il terrore che la sua identità venga rivelata, come per qualunque super. Ma dall’altro, c’è la vicenda privata e la paura che Gotham scopra che il suo paladino sia anche il suo famosissimo, orfano miliardario.

Nel corso di molti i film, sono diversi i personaggi che a rotazione hanno scoperto questo segreto. In questo caso pare toccherà all’Enigmista di Paul Dano, che compiendo una serie di omicidi nell’élite corrotta di Gotham darà avvio alla caccia di Wayne nei suoi primi due anni sotto la maschera. Ad accompagnarlo o a ostacolarlo personaggi come il Tenente James Gordon (Jeffrey Wright), Selina Kyle aka Catwoman (Zoë Kravitz), Oswald Cobblepot aka il Pinguino (Colin Farrell) e Carmine Falcone (John Turturro). In Italia è in uscita il 3 marzo.