Terminator 3: perché Sophia Bush fu sostituita da Claire Danes nel film di Schwarzenegger?

Terminator 3: perché Sophia Bush fu sostituita da Claire Danes nel film di Schwarzenegger?
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Dopo il successo dei primi due capitoli diretti da James Cameron, l’idea di avere una protagonista che non fosse Linda Hamilton in Terminator 3 - Le macchine ribelli non era andata giù a molti. Claire Danes tuttavia alla fine riuscì a cavarsela, ma la cosa interessante è che rischiò di non prendere parte alla pellicola.

Tecnicamente era proprio la Danes la prima scelta del regista Jonathan Mostow, ma la produzione dovette rinunciare alla sua presenza per via di alcuni impegni dell’attrice. La parte di Katherine Brewster venne così affidata a Sophia Bush, allora 20enne, che però in seguito venne esclusa dal progetto a riprese già iniziate. Il motivo? Secondo il regista aveva un aspetto troppo giovane per il ruolo.

“È stato straziante perché inizialmente volevo Claire Danes ma non ha funzionato,” ha spiegato Mostow in un’intervista rilasciata a Moviehole nel 2003. “Quindi ho iniziato a fare i casting per la parte e ho trovato questa attrice, Sophia Bush, che pensavo fosse favolosa e lo penso ancora. E ho scelto lei. Ero più entusiasta di averla scelta di quanto non fossi per chiunque altro nel film. Pensavamo di aver fatto una vera scoperta. Ma dopo una settimana di riprese è diventato chiaro che era troppo giovane... Quindi ho dovuto sostituirla ed è stato un momento straziante perché sarebbe stata una grande occasione per lei.”

Fortunatamente per la Bush, la sua dipartita dal progetto non ha avuto alcuna ripercussione sulla sua carriera. Anzi, nello stesso anno l’attrice è stato scelta per interpretare Brooke Davis nella serie One Tree Hill, ruolo che l’ha resa celebre al grande pubblico.+

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