Tenet, gli incassi mancati per la pandemia costano a Warner Bros. 50 milioni di dollari

Tenet, gli incassi mancati per la pandemia costano a Warner Bros. 50 milioni di dollari
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Mentre è stata svelata la trama del nuovo film di Christopher Nolan, si continua a parlare del suo ultimo lavoro, Tenet, rinviato più volte nel 2020, nel pieno della pandemia, per poi uscire alla fine di agosto in alcune sale del Regno Unito e all'inizio di settembre negli Stati Uniti.

Nonostante le perplessità di Quentin Tarantino su Tenet, e la sua uscita in un periodo non esattamente propizio, il film ha comunque incassato oltre 363 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget di 200 milioni.

Secondo un nuovo rapporto pubblicato da Variety, però, la decisione di Christopher Nolan di far uscire Tenet senza ulteriori ritardi e soltanto nelle sale, anziché in streaming su HBO Max, ha causato a Warner Bros. perdite per almeno 50 milioni di dollari. Un rapporto precedente parlava addirittura di 100 milioni.

Tenet è stato il primo blockbuster ad affrontare l'uscita ai tempi della pandemia, e le volontà del regista hanno diviso anche il pubblico: da una parte, si è trattato di una scelta presa per mantenere in vita le sale cinematografiche, per riaffermare il concetto di film vissuto come rito collettivo e di fruibilità alle migliori condizioni possibili. Dall'altra, l'idea di "obbligare" le persone a uscire di casa per vedere Tenet, senza avere la possibilità di farlo sul divano di casa, molti mesi prima che il vaccino fosse disponibile, è stata anche molto criticata.

FONTE: screenrant
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