Venezia 2011

Telecom Italia e Cinecittà Luce, insieme per la digitalizzazione dello storico archivio luce

di

Nella giornata di oggi, lunedi 5 settembre, si è tenuta la conferenza stampa sull'accordo Telecom Italia - Cinecittà Luce. All'evento erano presenti: Franco Bernabè - Presidente Telecom Italia; Roberto Cicutto - Presidente Cinecittà Luce; Luciano Sovena - Amministratore Delegato Cinecittà Luce; Giancarlo Galan - Ministro per i Beni e le Attività Culturali; Paolo Baratta - Presidente della Biennale di Venezia; il regista Ermanno Olmi. Comunicato stampa - E’ stato presentato oggi all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, l’importante accordo tra Telecom Italia e Cinecittà Luce finalizzato alla conservazione e digitalizzazione dell’immenso patrimonio audiovisivo dell’Archivio Storico Luce, e alla diffusione di grandi film, documentari e materiali d’archivio di Cinecittà Luce su Cubovision, la nuova piattaforma interattiva di Telecom Italia, nonché sulla WEB TV e IPTV di Telecom. L’investimento iniziale di Telecom Italia - come ha spiegato Franco Bernabè, Presidente del gruppo di telecomunicazioni - sarà di 500.000 euro per i primi mesi, con una previsione su un periodo pluriennale, e tenendo conto dell’evoluzione dell’accordo, di tre milioni di euro a completamento della prima parte del progetto.

Cinecittà Luce avrà tre canali dedicati sulla piattaforma Cubovision, che partirà subito con 50 titoli della library di cinema di Cinecittà Luce, destinati a rigenerarsi periodicamente. Film e documentari cui si affiancherà un canale dedicato ai materiali d'Archivio, offerti gratuitamente. Per Bernabè "si tratta di un'iniziativa culturale, che dà finalmente la possibilità di fruire di prodotti di nicchia, ovvero quelli che sul lungo periodo diventeranno dei blockbuster, come le opere dei giovani registi. Un'iniziativa culturale che sta economicamente in piedi da sola, perciò da applaudire". Roberto Cicutto, Presidente di Cinecittà Luce, ha spiegato come si tratti di "un matrimonio dal triplice interesse: culturale, economico e generale", perché consente la conservazione della nostra memoria audiovisiva, creando sviluppo industriale, nel segno della diffusione alla collettività di importanti contenuti. Luciano Sovena, AD di Cinecittà Luce, ha ricordato la tradizione di quasi cento anni dello storico marchio, che "ci consegna una immensa library di film e documentari, oltre al prestigioso archivio storico. Grazie a questo accordo siamo in grado di portare nelle case di 18 milioni di italiani questa Storia. Si vedranno cose mai viste, che vanno viste." Il Ministro Galan si è infine detto "felice di questo accordo, anche perché si lega a quello che era il nostro obiettivo: la salvezza di Cinecittà Luce, un ente che sarebbe stato una follia chiudere. Credo che Cinecittà abbia un futuro radioso, e voglio cogliere l'occasione per un plauso a chi in questi anni lo ha saputo gestire bene: Roberto Cicutto e Luciano Sovena.

CINECITTA' LUCE E TELECOM ITALIA: INSIEME PER SOSTENERE IL CINEMA ITALIANO
L'accordo prevede:
- La digitalizzazione di film e documentari dell'archivio Storico dell'Istituto Luce consentendo così la
conservazione del patrimonio audiovisivo italiano

Venezia, 5 settembre 2011

Cinecittà Luce e Telecom Italia hanno presentato oggi a Venezia, nel corso della 68ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, l'accordo che li vedrà uniti nel sostegno e nella valorizzazione del patrimonio cinematografico italiano. L'intesa nasce con l'obiettivo di accelerare e migliorare il processo di conservazione e digitalizzazione dell'Archivio Storico dell'Istituto Luce, che rappresenta uno dei principali patrimoni culturali italiani, ampliandone nel contempo la conoscenza attraverso nuovi mezzi di diffusione. Dal mese di settembre, infatti, 150 titoli tra film e documentari in pay per view e oltre 200 contenuti video fruibili gratuitamente saranno disponibili su Cubovision®, sulla Web TV e sull'IPTV di Telecom Italia.

Con l'accordo tra Telecom Italia e Cinecittà Luce, innovazione tecnologica e radicata diffusione sul territorio nazionale si fondono in una significativa offerta culturale, aperta ad un'ampia platea; una ricca proposta costituita da titoli dei grandi maestri del cinema mondiale, delle firme più autorevoli della documentaristica italiana, con film intessuti delle immagini dell'Archivio Luce; infine, dello stesso prezioso tesoro dell'Archivio, il più importante patrimonio audiovisivo sulla Storia italiana del XX secolo, fonte non eguagliabile di conoscenza della nostra cultura. Un tesoro che grazie a Telecom Italia si arricchisce e si valorizza ulteriormente.

"Siamo orgogliosi di poter contribuire alla salvaguardia e alla diffusione di questo importante patrimonio culturale - ha dichiarato Franco Bernabè, Presidente di Telecom Italia -. L'Archivio dell'Istituto Luce contiene film, documentari e immagini che rappresentano la nostra storia e la cui memoria ha un valore inestimabile. Questa iniziativa è la conferma di come la tecnologia può mettersi al servizio della cultura svolgendo un ruolo fondamentale per la sua valorizzazione e divulgazione".

"L'accordo Telecom Italia - Cinecittà Luce risponde perfettamente allo spirito della mission della nostra società - ha dichiarato Roberto Cicutto, Presidente di Cinecittà Luce -. La conservazione dell'Archivio Storico dell'Istituto Luce è una delle attività di interesse generale cui siamo chiamati. Diffondere i contenuti dell'archivio, i documentari e i film classici e contemporanei è la sostanza della nostra attività di promozione culturale del cinema italiano. Valorizzare il nostro prodotto è un passaggio indispensabile per lo sviluppo industriale della nostra società. L'aver incontrato sul nostro cammino Telecom Italia e la sua nuova piattaforma Cubovision consente alle due società di creare sviluppo nel segno della cultura cinematografica. Una straordinaria opportunità". Telecom Italia, inoltre, sarà a fianco di Cinecittà Luce nell'avventura della 68ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, con la presentazione di nuovi film ed eventi speciali. Fra i primi titoli annunciati, alcuni prestigiosi presenti alla sessantottesima Mostra di Venezia:

"Nel nome del padre" di Marco Bellocchio, nella nuova edizione curata dal regista in occasione della consegna del Leone d'Oro alla Carriera, quaranta anni dopo la prima uscita in sala
"India" di Roberto Rossellini nella versione restaurata a cura della Cineteca di Bologna
"Pasta nera" di Alessandro Piva
"El campo" di Hernàn Belòn
"I piccioni di Venezia" di Francesco Pasinetti nel centenario della nascita dell'autore

In contemporanea con la presentazione in anteprima mondiale a Venezia di "This is not a film" di Jafar Panahi e Mojtaba Mirtahmasb, Cubovision offrirà agli spettatori italiani questa straordinaria testimonianza della vita e della condizione di un regista oppresso da un regime che nega il diritto alla libera espressione della cultura.

I contenuti di Cinecittà Luce andranno ad arricchire la library di Cubovision®, della Web TV e dell'IPTV di Telecom Italia. Saranno creati per l'occasione tre canali dedicati a Cinecittà Luce: cinema, documentari e web TV Cinecittà, quest'ultimo suddiviso in "A spasso nel tempo", "Come eravamo" e "Doc" offrirà i contenuti gratuitamente.

SULL'ACCORDO DI TELECOM ITALIA - CINECITTÀ LUCE HANNO DETTO:
"L'accordo di Cinecittà Luce con Telecom, che non prevede soltanto la difesa del grande archivio ma l'acquisizione e la distribuzione di alcuni film (vedi Nel nome del Padre), mi da' la speranza concreta che non tutto sia perduto. Che esista in Italia una sensibilità oltre le regole rispettabili del profitto e dell'utile..... L'inutile e' molto prezioso nella vita purchè non nasconda, non solo nell'arte, l'approfittare parassitario che e' la rovina dell'Italia". (Marco Bellocchio)

"Se sparisse all'improvviso l'archivio storico del Luce provate a immaginare il nostro paese: secondo me sembrerebbe un gigante suonato che ha perso la memoria, non riconosce chi ha davanti perchè non sa più nulla di sè e balbetta discorsi senza capo nè coda perchè gli manca un pezzo del cervello. Esagero? Non del tutto, l'archivio del Luce è linfa vitale per l'Italia, linfa storica, politica, culturale, sociale... Grazie a Cinecittà Luce e a Telecom per questo accordo prezioso, ci si sente confortati in tempi difficili e si pensa che abbiamo ancora un passato a cui si possa dare un futuro". (Mario Martone)

"In tanti ci siamo battuti perché i tagli alla cultura non uccidessero la Luce della nostra memoria. Quella battaglia l'abbiamo vinta. Oggi con l'accordo Telecom Italia Cinecittà Luce per la conservazione dell'Archivio Storico e la diffusione su Cubovision di straordinari film e documentari forse stiamo vincendo la guerra". (Roberto Benigni e Nicoletta Braschi)

"E' una vera gioia ricevere la notizia di questo lavoro che Cinecittà Luce e Telecom faranno assieme sul materiale dell'archivio Luce. Il materiale d'archivio non è, come spesso lo si può erroneamente immaginare, un corpo morto, ma è un organismo vivo, vitale, e va sostenuto affinché possa rimanere tale. La speranza è che riducendo i tempi di digitalizzazione e recupero del materiale, l'archivio possa diventare prima di tutto un luogo di più largo accesso non solo a fini accademici, ma anche per scopi artistici, creativi, educativi. Salvaguardare questo materiale e renderlo visibile il più possibile, aumentandone la circolazione e liberandolo dall'abbandono è un lavoro di fondamentale importanza in questo momento storico, che spesso ci pare un po' smemorato". (Alba Rohrwacher)
.

Quanto è interessante?
0
Venezia 2011
Recensione Faust
Faust