Suspiria, Dario Argento torna a bocciare il remake: meglio Get Out

Suspiria, Dario Argento torna a bocciare il remake: meglio Get Out
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Che a Dario Argento non fosse andata particolarmente a genio la rivisitazione di Suspiria da parte di Luca Guadagnino non era un mistero. Già ai tempi dell'uscita del film, infatti, il regista di Profondo Rosso aveva avuto parole poco lusinghiere per il remake del suo capolavoro.

"Ho visto il remake di Suspiria al cinema. Non mi ha entusiasmato, ha tradito lo spirito del film originale: c'è poca paura, non c'è musica" furono le parole di Argento ai microfoni di Un giorno da pecora, su Radio Rai 1. A distanza di mesi da quella prima bocciatura, dunque, il parere del celebre cineasta non sembra esser mutato.

"Per me, Suspiria non è un progetto ben realizzato. Mancano la paura, la musica, la tensione e la creatività scenica" ha dichiarato Argento a Interview Magazine, rincarando la dose. Non solo: il settantottenne regista ha anche paragonato il remake di Suspiria ad alcuni film horror dell'ultimo biennio, affermando l'assoluta superiorità di questi rispetto al film di Guadagnino. "Film come Get Out ed Hereditary mi hanno stupito per la loro bellissima fotografia, la loro trama e la loro produzione" ha affermato, dichiarandosi piacevolmente colpito dai due film citati, nonostante si tratti di opere molto lontane dai suoi stilemi.

Suspiria di Luca Guadagnino si è, comunque, dimostrato un film parecchio diverso dall'originale di Argento. Proprio per questo critica e pubblico si sono spaccati a metà nel giudicare il film con Dakota Johnson e Tilda Swinton, tra chi ha apprezzato il distaccarsi dall'opera ispiratrice e chi, invece, avrebbe preferito un approccio più fedele. Queste ultime dichiarazioni di Dario Argento dovrebbero spazzar via ogni residuo dubbio sulla fazione in cui collocare il famoso regista romano.

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