Ben Stiller sul flop di Zoolander 2: "É stato meglio per la mia carriera"

Ben Stiller sul flop di Zoolander 2: 'É stato meglio per la mia carriera'
di

Zoolander 2 è stato un fallimento al botteghino, e questa è stata probabilmente la fortuna di Ben Stiller. A dirlo è stato lo stesso attore, che ha ammesso che riguardare il film "non è stata una bella esperienza", e che proprio grazie a questo flop ha potuto concentrarsi su prodotti più "oscuri".

Subito dopo Zoolander 2 l'attore ha infatti lavorato su due serie thriller, Escape From Dannemora, con cui ha ottenuto ben 12 nomination agli Emmy, e Severance, mostrandoci un lato di sé completamente diverso. A suo parere se il film del 2016 fosse andato bene, queste serie non ci sarebbero mai state, perché il pubblico avrebbe sicuramente chiesto un terzo capitolo.

"Questo mi avrebbe portato via lo spazio per lavorare sullo sviluppo [di Escape From Dannemora]" ha infatti detto Stiller in merito. "Sarei stato distratto da altri oggetti luminosi e luccicanti, ma invece si è aperto un percorso in cui potevo semplicemente fare quello che sinceramente volevo fare per anni, ovvero: dirigere qualcosa!"

"La gente mi ha chiesto: 'Perché ti ha attratto da questo? Non sei un tipo che fa questo genere di cose'" ha continuato Stiller, sottolineando poi come tutti abbiano continuato a dire che lui era "divertente". Ma l'attore ha voluto precisare che non è solo quello. E lo ha fatto raccontando quanto sia stato condizionato dalla visione di una "ampia gamma" di film in fase di crescita, come L'avventura del Poseidon, Lo squalo e Il pianeta delle scimmie. Tutte pellicole che secondo lui presentano qualità molto diverse, ma che alla fine riportano desideri ed emozioni umane. Film in cui "le persone trovano un modo per connettersi".

Adesso Stiller sta lavorando a Bag Man, nuovo film che ha descritto come "un cugino lontano di Reality Bites".

FONTE: indiewire
Quanto è interessante?
2