Stephen King in quarantena: "Mi sento come Jack Torrance"

Stephen King in quarantena: 'Mi sento come Jack Torrance'
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Questo periodo di quarantena a causa della pandemia di Coronavirus sta segnando anche la quotidianità di Stephen King, che ha affermato di sentirsi come Jack Torrance in Shining, uno dei personaggi più iconici della sua letteratura e magistralmente interpretato nel film uscito nel 1980 di Stanley Kubrick da Jack Nicholson.

Ovviamente King non si riferisce ai momenti in cui Jack Torrance impazzisce all'interno dell'Overlook Hotel, ma al tempo da poter dedicare alla scrittura, poiché il resto del mondo è praticamente chiuso. La speranza è che il risultato sia migliore di quello prodotto da Torrance.
"Sto lavorando ad un libro, quindi la mattina dimentico tutto e lo faccio. Volevo tempo per lavorare su un libro, ho avuto un sacco di tempo" ha spiegato King a Vanity Fair "Mi sento come Jack Torrance, per l'amor di Dio".

All'inizio di aprile Stephen King ha rivelato che il libro inizialmente doveva essere ambientato nel 2020 ma a causa delle problematiche legate alla pandemia ha deciso di modificare la narrativa della sua trama:"Avevo ambientato il romanzo che attualmente sto scrivendo nel 2020 perché pensavo 'Va bene, quando lo pubblicherò, se sarà nel 2021, sarà in sicurezza, tutto nel passato'. E poi è arrivata questa cosa e ho immediatamente rivisto le copie che avevo scritto e ho notato che una delle coppie di cui avevo scritto era andata in crociera. E ho pensato... 'Beh, no. Non credo che qualcuno andrà in crociera quest'anno' E così ho reimpostato la trama nel 2019".
Di recente Bryan Cranston ha ricreato Shining in uno spot bizzarro e divertente. Successivamente Cranston ha pubblicato un nuovo spot nei panni delle gemelle di Shining.

FONTE: Comicbook
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