Stephen King commenta il down del gruppo Facebook sui suoi social e parla di dipendenza

Stephen King commenta il down del gruppo Facebook sui suoi social e parla di dipendenza
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I servizi social del gruppo Facebook sono stati fuori uso per ore ieri, e tutti se ne sono accorti. Fra questi anche lo scrittore Stephen King, che ha deciso di commentare l'accaduto con un post su twitter.

"Lo stop di Facebook è la notizia numero uno nel telegiornale notturno (ABC). Questa è la vera definizione di dipendenza." Non le manda di certo a dire l'autore, che ha subito notato il panico collettivo di fronte alla situazione. Infatti, mentre alcuni ne hanno approfittato semplicemente per disconnettersi, molti hanno cercato strade alternative, o si sono riversati su Netflix e Youtube, che hanno faticato a mantenere l'afflusso di traffico decisamente massiccio.

Non è la prima volta che l'autore si esprime sui social. Stephen King consiglia spesso film horror ai suoi follower, e talvolta si esprime anche su questioni di attualità.

Ovviamente la sua dichiarazione in merito alla questione è stata commentata da diverse persone, che hanno sollevato questioni di vario genere. C'è stato chi infatti lo ha trovato un banalizzare la dipendenza. "Quello che la maggior parte non capisce della dipendenza è che alcuni individui che sono dipendenti hanno difficoltà con le loro famiglie" ha detto un utente. Un altro ha invece sottolineato che molti conducono dei veri e propri business grazie a Facebook, quindi il panico era giustificato, o anche che delle persone usano Whatsapp semplicemente per comunicare. Qualcuno ha invece addirittura sottolineato come non si tratti affatto di dipendenza: è che molte altre app usano Facebook come dispositivo di accesso.

In ogni caso non è mancata una buona dose di utenti che hanno invece dato ragione al maestro dell'horror. Voi cosa ne pensate?

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