Star Wars, perché i Jedi hanno così tanti nemici? La spiegazione è nei romanzi

Star Wars, perché i Jedi hanno così tanti nemici? La spiegazione è nei romanzi
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I Jedi ci vengono presentati come i salvatori della Galassia, eppure non sembra che la Galassia sia particolarmente d'accordo: tra film e serie di Star Wars, infatti, abbiamo spesso avuto modo di intuire come i cittadini della (fu) Repubblica non abbiano poi così in simpatia Obi-Wan e soci. Ma perché quest'astio?

Una spiegazione plausibile ci viene fornita dai romanzi della saga: oltre ad averci svelato la capacità dei Sith di sottrarre la Forza ai Jedi, infatti, i libri ambientati nell'universo di Star Wars ci riportano in effetti più di un indizio sul vero motivo per cui nessuno, ad esempio, abbia provato ad aiutare i nostri allo scattare dell'Ordine 66.

I Jedi, banalmente, mancano di empatia: un esempio ci arriva dal romanzo Convergence, nel quale vediamo un Jedi salvare uno dei protagonisti, Axel, da un attacco terroristico, senza però riuscire a fare lo stesso con suo padre; davanti alla disperazione del ragazzo, il nostro Jedi non fa altro che asserire che quella fosse la volontà della Forza, non provando neanche a consolare il malcapitato. Addirittura, in futuro, lo incontrerà nuovamente senza riconoscerlo!

Nel romanzo Queen's Hope, inoltre, è piuttosto significativa una frase dell'ancella di Padme, Sabé: "Non si preoccupano neanche quando un loro amico muore. Pensano solo alla Forza e all'equilibrio, per questo sono così negati per la politica". Degli esseri del genere, insomma, difficilmente susciterebbero mai le simpatie del popolo, che anzi è inevitabilmente portato a credere a qualunque malignità sul loro conto, cosa di cui Palpatine è ben consapevole.

Cosa ne dite? Vi sembra una spiegazione convincente? Diteci la vostra nei commenti! Tornando a fatti più concreti, comunque, Rian Johnson ha aperto al suo ritorno in Star Wars, magari con una serie TV.

FONTE: screenrant
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