Star Wars: Episodio IX, Colin Trevorrow e la "tristezza" di essere alla regia

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A tutti piacerebbe realizzare il sogno della propria vita e, come è successo a Trevorrow, dirigere film sulla saga che più ha amato. Ma queste opportunità non arrivano senza "sacrifici". Il regista parla della direzione di Star Wars: Episodio IX.

Parlando con Empire ha confessato: "Sfortunatamente (Gli Ultimi Jedi) sarà il primo film della saga che guarderò senza essere nel pubblico. L'ho fatto per Il Risveglio della Forza, ero ancora un fan e l'ho guardato, eccitatissimo, insieme ai miei figli. Anche per Rogue One è stato così. Non l'ho visto prima, cioè. Quei momenti sono finiti ora. Star Wars non è più quel tipo di esperienza per me. Se c'è qualcosa di triste in tutto questo, è proprio che non avrò più quel tipo di sensazione."

Che fa, si lamenta? :)

Trevorrow assicura: "Ma non è che mi lamenti, non fraintendetemi."

Trevorrow ha chiesto a Rian Johnson di poter inserire qualche ripresa in Gli Ultimi Jedi che potrà usare in Episodio IX, un po' come fece Johnson con J.J.Abrams in precedenza.

"C'era una piccola cosa, non una correzione ma solo un "Potresti girare questo piccolo extra oggi, mentre sei qui, in questo posto? E l'ha fatto. Grandioso!"

Con tre registi diversi a filmare tre capitoli della nuova trilogia, di certo la collaborazione doveva essere assidua e continuativa.

"Fa parte del processo di collaborazione che esiste - tutti sono in comunicazione tra loro", ha spiegato Trevorrow. "C'è volontà di fare bene, ma credo che la cosa errata è che ci sia questa concezione che dietro a tutto ci sia una volontà aziendale che detta come deve essere la storia, ma alla fine è quello che fa vendere, questo tipo di idea "dietro.""

A causa delle pessime recensioni che il suo ultimo film, The Book of Henry ha ricevuto, Trevorrow adesso è nel mirino un po' di tutti i fan della saga, preoccupati di come gestirà la fine della trilogia iniziata con Il Risveglio della Forza.

Vedremo.

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