Stan & Ollie: Martin Scorsese ha fornito consigli durante la lavorazione del film

Stan & Ollie: Martin Scorsese ha fornito consigli durante la lavorazione del film
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Uno dei film più acclamati dell'attuale stagione cinematografica è senza dubbio Stan & Ollie, biopic diretto da Jon S. Baird, incentrato sul più celebre duo comico della storia del cinema. Intervistato da Collider, il regista ci svela retroscena e aneddoti sulla lavorazione di questo interessante progetto.

Ambientato nel 1953, il film seguirà le vicende di Stan Laurel e Oliver Hardy, mentre si apprestano a portare in scena l'ultimo tour di coppia in territorio britannico. Il tutto, mentre la loro amicizia verrà messa a dura prova, sia sotto i riflettori che nella propria sfera privata.

In occasione della release cinematografica nelle sale statunitensi, il regista scozzese ci parla del suo entusiasmo nell'approcciare due storiche star della comicità slapstick, nonché due vere e proprie icone dell'immaginario collettivo a livello mondiale.

Queste le sue parole:

"Guardavo le loro avventure, da piccolo, ma non avevo visto un loro film da tantissimo tempo. Non avrei saputo dirvi nulla in merito alla provenienza o alla vita privata di Laurel e Hardy. Per me si è trattato di una vera e propria scoperta. Ho pensato che ci fosse sicuramente moltissima gente che ha amato i film, pur senza sapere niente di loro. È allora che ho capito che molti avrebbero condiviso il mio punto di vista e che valesse la pena farci un film a riguardo. Sono rimasto stupito dal fatto che ancora nessuno avesse raccontato la loro storia. Probabilmente è stata una questione di diritti. Ciò che più ha attirato la mia attenzione è stato il fatto che si trattasse di una storia d'amore."

Ed è proprio a proposito della delicata vita privata del duo, che Baird dichiara: "sì, credo che le loro mogli fossero forti alla pari di Stanlio e Ollio. Loro incorporano una differente dimensione al tutto, a tal punto che, nel film, la maggior parte dell'umorismo proviene proprio dalla dinamica con le mogli. La parte drammatica ed emotiva proviene da Stanlio e Ollio, ma gli elementi di spensieratezza e comicità giungono da Nina Arianda e Shirley Henderson, interpreti delle mogli. Io stesso sono cresciuto con modelli femminili forti, motivo per cui mi piace scrivere personaggi femminili in modo più realistico, da come vengono solitamente ritratti i personaggi secondari (...). Non parliamo solo di Laurel e Hardy, ma anche di chi fossero Ida e Lucille, e di cosa le motivava."

Il momento più emozionante però, durante i primi giorni di lavorazione, è stato assistere alla trasformazione di Steve Coogan (Stan Laurel) e John C. Reilly (Oliver Hardy) nel celebre duo comico. Si è trattato di un momento così emozionante, che gli stessi membri della troupe hanno faticato a trattenere le lacrime: "il tutto è accaduto durante i camera test. Li avevo visti col costume e il make-up, ma né io né la troupe avevamo mai assistito al quadro completo. Abbiamo organizzato il tutto, con Steve (Coogan, ndr) e John (C. Reilly, ndr) truccati e vestiti, per poter assistere alla reazione della troupe. Vi era gente che, letteralmente, era rimasta a bocca aperta e col fiato sospeso. Era come se due fantasmi avessero varcato la soglia della stanza. È stato come riportare in vita il celebre duo. Alcuni membri della troupe (fan accaniti di Laurel e Hardy) hanno pianto, durante questa esperienza incredibile."

Il film ha inoltre giovato del consenso del leggendario Martin Scorsese che, stando alle parole di Baird, si è rivelato di sostanziale importanza durante la lavorazione del progetto, fornendo aiuti e consigli da vero maestro del cinema: "il miglior consiglio che io abbia ricevuto da Martin Scorsese è stato in merito alla scelta delle lenti, in particolare per la sequenza di apertura e sul come mantenere la motivazione alta tra gli attori, dopo 18 o 19 ciak. È stato fantastico. Mi sono procurato il suo numero di cellulare, al cui lui risponde sempre. Mi fornisce sempre dei grandi consigli. È incredibile lavorare con lui, come se un sogno fosse diventato realtà."

Presentato in occasione dello scorso BFI London Film Festival, il film sta ottenendo ovunque recensioni positive, con una release prevista in territorio britannico per il prossimo 11 gennaio, mentre non è stata ancora ufficializzata alcuna data d'uscita nelle sale italiane.

FONTE: Collider
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