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Spidey tra i grattacieli di New York: la Pascal spiega il perché dell'attesa fino a oggi

Spidey tra i grattacieli di New York: la Pascal spiega il perché dell'attesa fino a oggi
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Per noi, Spider-Man: Far From Home è uno dei migliori traguardi del MCU, tra le migliori trasposizioni dell'Arrampica-Muri della Marvel e uno dei film più riusciti in ambito cinecomic, e finalmente tra tre giorni anche voi potrete scoprire il perché di tutto questo fomento per il nuovo film di Jon Watts.

È davvero un plebiscito entusiasta quello che ha accolto Far From Home in tutto il mondo, dall'America all'Italia, che rende il cinecomic Sony/Marvel Studios il più gradito dell'intero MCU. Ci sono molti aspetti che lo rendono un titolo davvero magnifico in quanto commedia e in quanto adattamento, eppure non siamo qui adesso per parlare di questo, ma di un aspetto secondario che è però stato molto gradito: vedere cioè Spider-Man gironzolare per i grattacieli di New York.

Non sappiamo se ci avete fatto caso, ma né in Civil War, né in Homecoming o Avengers: Infinity War o Endgame, lo Spider-Man di Tom Holland è andato vagando per i grattacieli della Grande Mela spostandosi a colpi di ragnatela, cosa che è dispiaciuta ai fan duri e puri ma che in Far From Home finalmente c'è, come si intuiva già dai trailer.

Dice al riguardo Amy Pascal: "Si doveva guadagnare il diritto di oscillare per i grattacieli di New York. Infatti lo vediamo proprio alla fine ed è davvero fantastico. Mi ha ricordato la fine del primo Spider-Man di Sam Raimi, quando si attacca alla bandiera degli U.S.A. Il finale di Far From Home mi ha fatto sentire allo stesso identico modo ed è stato magnifico".

Spider-Man: Far From Home è atteso nelle sale italiane il prossimo 10 luglio.

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