Marvel

Spider-Man: No Way Home, ecco perché il film Marvel è ispirato a La vita è meravigliosa

Spider-Man: No Way Home, ecco perché il film Marvel è ispirato a La vita è meravigliosa
di

Spiderman No Way Home ha superato Batman al box office diventando il dodicesimo titoli più redditizio di sempre, e mentre gli spettatori continuano a tornare in sala per rivedere la nuova avventura MCU, oggi vogliamo parlarvi dei parallelismi tra il film con Tom Holland e La vita è meravigliosa.

Ambientato nel 1945, il film diretto da Frank Capra racconta la storia di George Bailey (James Stewart), un uomo che ha rinunciato a tutti i suoi sogni pur di aiutare gli altri. Durante la vigilia di Natale, sentendosi insoddisfatto dalla propria vita, George si prepara a togliersi la vita gettandosi da un ponte quando il suo angelo custode, Clarence, appare all'improvviso per salvarlo. Nel corso del film Clarence mostra a George come sarebbe stata la vita di tutti se lui non fosse mai nato, e alla fine il protagonista si rende conto di quanto importante sia stata la sua esistenza. Una volta giunto a questa conclusione e recuperata la fiducia in sé stesso, Clarence ripristina la realtà originale nella quale George può finalmente apprezzare l'amore dei suoi amici.

Alla fine di No Way Home, Peter capisce rende che l'unico modo per impedire all'incantesimo di Doctor Strange di scatenare la follia del Multiverso sul MCU è far dimenticare a tutti chi è Peter Parker. Prima che l'incantesimo faccia effetto, Peter saluta i suoi amici, MJ (Zendaya) e Ned (Jacob Batalon), promettendo loro che un giorno li troverà e gli spiegherà tutto. In una delle ultime scene, però, Peter decide di non interferire con le vite di MJ e Ned, realizzando che forse i due avranno una vita migliore senza di lui.

Il finale di Spider-Man: No Way Home è dunque essenzialmente il rovescio della medaglia de La vita è meravigliosa, poiché tutto il MCU dimentica all'improvviso dell'esistenza di Peter. Tuttavia, così come le piccole azioni di George hanno avuto un grande impatto sulle vite dei suoi amici, le azioni da supereroe di Spider-Man rimangono, così come i loro effetti. Questa lettura tra l'altro è stata recentemente abbracciata anche dagli sceneggiatori di No Way Home, che hanno rivelato come proprio La vita è meravigliosa abbia ispirato il film di Spider-Man.

"Quando Sony e Marvel appianarono le loro divergenze, dopo Far From Home, ci siamo resi conto che i personaggi a nostra disposizione erano di colpo aumentati a dismisura. Ma avevamo concluso il film precedente con la rivelazione dell'identità segreta di Peter Parker, e quello doveva essere per forza di cose il punto di inizio della nuova storia. Abbiamo iniziato a pensare a diverse strade da seguire, e ad un certo punto ci è tornata in mente l'idea alla base de La vita meravigliosa: 'E se Peter potesse risolvere la cosa esprimendo un desiderio?' L'unica cosa da fare per andare in questa direzione sarebbe stata coinvolgere Doctor Strange. E così abbiamo iniziato a lavorare partendo da questo spunto."

A tal proposito, sapete che i lavori su Doctor Strange 2 hanno influenzato Spiderman No Way Home?

Quanto è interessante?
5