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Spider-Man: No Way Home, gli easter-egg e i riferimenti che (forse) non avete notato

Spider-Man: No Way Home, gli easter-egg e i riferimenti che (forse) non avete notato
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In queste ore la Marvel ha ufficialmente svelato il ritorno di quei personaggi in Spiderman No Way Home, ma nel film con Tom Holland alcuni dei dettagli più divertenti sono stati nascosti tramite easter-egg più o meno difficili da cogliere durante la visione.

Per questo motivo, abbiamo pensato di riunire nel seguente articolo i migliori easter-egg di Spider-Man: No Way Home. Una guida pratica e veloce per scoprire i segreti del nuovo film Marvel Cinematic Universe dedicato all'Uomo Ragno, ma siete avvertiti: il rischio di spoiler nei prossimi paragrafi è altissimo.

  • Il diavolo è nei dettagli: nei primi minuti del film si può vedere un poster col profilo di Peter Parker abbellito da un paio di corna disegnate. Il riferimento sembrerebbe non solo a Daredevil (con il Matt Murdock di Charlie Cox presente nel film proprio in quei minuti iniziali) ma soprattutto a Mephisto, la versione del Diavolo dell'universo Marvel. Questo perché la storia del film è principalmente basata sull'idea di "One More Day", un iconico fumetto Marvel in cui Peter fa un patto col diavolo per salvare zia May e far dimenticare al mondo l'identità segreta di Spider-Man.
  • Steve Ditko, la leggenda: Spider-Man è stato creato da Stan Lee e dal disegnatore Steve Ditko, e il nome di quest'ultimo può essere intravisto in un'inquadratura di No Way Home: la parola 'Ditko' è scritta sui graffiti del furgone in cui si nasconde Lizard.
  • Battute iconiche: 'anch'io sarei una specie di scienziato' e 'la potenza del sole nel palmo della mia mano' sono battute iconiche che Norman Osborn e Otto Octavius recitavano nei film della trilogia classica di Sam Raimi, e No Way Home rende omaggio a quei film chiedendo a Willem Dafoe e ad Alfred Molina di ripetere le stesse frasi.
  • A a proposito di battute iconiche ...: anche Peter Parker ha la sua battuta, quella del celeberrimo motto 'da un grande potere derivano grandi responsabilità', e in No Way Home questa frase fa finalmente il suo ingresso in scena nel Marvel Cinematic Universe.
  • Hobgoblin?: una delle teorie più popolari sul futuro della saga di Spider-Man è la possibilità che Ned Leeds diventi Hobgoblin. No Way Home sembra in un certo senso farsi beffe di queste speculazioni, costruendoci sopra una delle scene più divertenti: quando Ned scopre che il miglior amico del Peter Parker adulto (Tobey Maguire) è diventato un villain e ha tentato di ucciderlo prima di morire tra le sue braccia, il giovane Ned corre dal suo Peter (Tom Holland) per assicurargli che non tenterà mai di ucciderlo.
  • La morte di Gwen Stacy: una delle scene più applaudite del nuovo film Marvel è il salvataggio di MJ (Zendaya) da parte dello Spider-Man di Andrew Garfield. Il tragico Peter della saga di The Amazing Spiderman non riuscì a salvare Gwen Stacy in una situazione molto simile, ma grazie alle leggi del Multiverso ha avuto la possibilità di rifarsi rivivendo il momento più drammatico del suo passato all'interno del MCU: questa volta è stata MJ a cadere dalla 'torre', ma il Peter di Andrew Garfield non ha ripetuto lo stesso errore una seconda volta.
  • Tutti i cattivi del Multiverso: oltre a Green Goblin, Electro, Doc Ock, Lizard e Sandman, No Way Home include 'l'apparizione' di tantissimi altri villain di Spider-Man: si possono intravedere negli squarci del Multiverso che si creano nel finale del film. Prima che Doctor Strange chiuda i numerosi portali che minacciano l'integrità della realtà, nel cielo sopra New York si possono chiaramente distinguere le ombre di luce di alcuni villain come Rhino, Scorpion e Kraven il Cacciatore (quest'ultimo sarà protagonista di un film Marvel Sony già annunciato nel quale sarà interpretato da Aaron Taylor Johnson).

Avete notato altri easter-egg? Ditecelo nei commenti.

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