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La trilogia di Spider-Man diretta da Sam Raimi ormai diversi anni fa è ricordata, almeno i primi due film, come una delle migliori produzioni cinecomic di sempre, ben prima dell'avvio del Marvel Cinematic Universe. Il primo film, uscito nel 2002, contiene diverse sequenze orrorifiche, causate anche dalle origini di Raimi.

Sam Raimi era un regista che proveniva dal cinema horror, con all'attivo titoli noti quali La casa e il suo relativo sequel La casa 2, ma non solo, con deviazioni anche nel thriller e nel cinema fantastico (ad esempio L'armata delle tenebre e The Gift).

Era inevitabile che in Spider-Man il regista omaggiasse l'horror, declinando nel genere diverse sequenze e aiutato anche dalla presenza e dalla performance luciferina di Willem Dafoe, inquietante e subdolo nei panni di Norman Osborn/Green Goblin.

In questo video in esclusiva sul nostro canale YouTube, Everyeye Plus, vi raccontiamo le Top 5 scene horror di Spider-Man, che in qualche modo sono diventate sequenze iconiche e sono ricordate tutt'oggi dai fan dell'Uomo Ragno cinematografico.

Spider-Man (2002) racconta le origini del personaggio, da quando il giovane liceale imbranato Peter Parker (Tobey Maguire), amico di Harry Osborn (James Franco) e follemente innamorato della vicina di casa degli zii (Rosemary Harris e Cliff Robertson), Mary Jane Watson (Kirsten Dunst), viene morso da un ragno durante una gita scolastica e inizia a sviluppare poteri sovrumani che gli permetteranno di affrontare il temibile Green Goblin ma che lo costringeranno a fare i conti con le sue nuove responsabilità.

La trilogia è il perfetto connubio tra blockbuster e autorialità, confezionato da un regista di talento come Sam Raimi.

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