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Quando stamattina i rumor di ieri sera sono stati confermati dalla stessa Sony, sono stati tanti i fan che hanno iniziato a scatenarsi in varie polemiche in rete. Ma cosa è veramente accaduto dietro le quinte?

Come spiegato da Deadline ieri sera, alla base di questa 'guerra' ci sono stati gli incassi e i ricavi dei film solisti di Spider-Man. Ma facciamo un salto all'indietro.

La Sony Pictures, dopo la debacle di The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro del 2014 (che era costato molto ma non aveva incassato abbastanza per loro), lo studio si trovò costretta a rivedere i piani per una sorta di Ragno-Verso fatto di mille spin-off (uno su zia May agente segreto!) e, addirittura, cancellare un terzo The Amazing Spider-Man in attesa di chiarire le idee e capire cosa farne del personaggio. In soccorso arrivarono i Marvel Studios, nella figura di Kevin Feige.

Dopo un tira-e-molla durato mesi, Sony siglò un accordo con la Marvel per reboottare l'Uomo Ragno al cinema. L'accordo affermava che i diritti di sfruttamento cinematografico (e televisivo) di Spider-Man (inclusi villain e comprimari) sarebbero rimasti alla Sony Pictures ma che la Marvel avrebbe preso il controllo creativo dei film stand-alone, da adesso in poi integrati all'interno del Marvel Cinematic Universe. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che Kevin Feige avrebbe progettato, a livello creativo, i film insieme agli sceneggiatori e i filmaker. I Marvel Studios, dunque, avrebbero finanziato - insieme ad Amy Pascal - i film stand-alone sul personaggio ricevendo soltanto il 5% degli incassi. In cambio la Sony avrebbe permesso alla Marvel di utilizzare 'gratuitamente' Spider-Man nei suoi film corali. Era un accordo che giovava ad entrambi, dunque: Marvel poteva - finalmente - mettere mano sul loro personaggio di punta ed utilizzarlo negli Avengers, la Sony avrebbe rilanciato il personaggio al cinema 'guadagnando' dalla fama del MCU nel mondo. Cosa che, a giudicare gli incassi dell'ultimo Spider-Man: Far From Home, è avvenuta veramente.

Ma adesso, dopo mesi e mesi di trattative, sembra che tutto sia andato in fumo. Alla base una richiesta da parte della Walt Disney Pictures (che ha "in mano" la Marvel): il 50% degli incassi dei film stand-alone e non più solo il 5%. Secondo la Disney, sarebbe stato molto più equo co-finanziare al 50% il progetto e ricevere la metà degli incassi piuttosto che co-finanziarlo e ricavarne soltanto il 5%, con la possibilità di estendere il tutto ad altri progetti Sony ispirati ai fumetti Marvel. Ma a questa richiesta la Sony ha detto 'no', portando la Disney a "rimuovere" Feige dai vari progetti. Cosa avverrà, ora, non è chiaro ma vi terremo aggiornati!

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