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Spider-Man, il segreto di Tom Holland: "Così esprimo sul set la gioventù di Peter Parker"

Spider-Man, il segreto di Tom Holland: 'Così esprimo sul set la gioventù di Peter Parker'
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Fin dal suo debutto nel Marvel Cinematic Universe in Captain America: Civil War (2016), Tom Holland è parso a moltissimi fan l'interprete ideale per Spider-Man. Il modo in cui riesce a dare a Peter Parker quell'esuberanza giovanile, quell'innocenza che a volte sfiora l'ingenuità, ha immediatamente conquistato il pubblico.

In attesa di vederlo in Spider-Man 3, c'è un altro film con Tom Holland in uscita, Cherry dei fratelli Russo, e proprio parlando di quest'ultimo al Los Angeles Times l'attore ha raccontato il suo metodo per la caratterizzazione dei personaggi nei diversi film in cui recita.

"La fisicità è per me il modo più efficace per distinguere i personaggi che interpreto. Se guardate Peter Parker, è molto frizzante, faccio spesso questa cosa in cui lascio le braccia molto sciolte. Gli dà questa fisicità adolescenziale, da ragazzino."

In questo modo, sfruttando anche le sue esperienze come ginnasta e ballerino, Tom Holland comunica anche con il linguaggio non verbale, lasciando trapelare le emozioni di Peter Parker anche attraverso la postura, i movimenti nervosi delle mani. Considerando che il personaggio, in quanto Spider-Man, indossa spesso una maschera ed è costretto a nascondere la sua identità, anche dettagli del genere e atteggiamenti studiati nei particolari possono dare al personaggio quelle sfumature che risultano poi decisive per la riuscita dell'interpretazione.

Per altri approfondimenti su Spider-Man 3, puoi dare un'occhiata alla nuova foto di Zendaya sul set e alla smentita di Dane DeHaan sulla sua presenza nel ruolo di Green Goblin.

FONTE: screenrant
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