Spectre: Ralph Fiennes rivela che M sarebbe dovuto essere Blofeld

Spectre: Ralph Fiennes rivela che M sarebbe dovuto essere Blofeld
di

Mentre recentemente il cast di No Time to Die ha discusso del futuro della saga, Ralph Fiennes ha parlato di un interessante retroscena e di un diverbio con il regista durante la lavorazione di Spectre, penultimo film della saga di James Bond.

I fan di 007 ricorderanno che, nei capitoli della saga diretti da Sam Mendes, è stato introdotto un nuovo personaggio interpretato da Ralph Fiennes, ovvero Gareth Mallory, destinato a sostituire Judi Dench nel ruolo di M in Skyfall. Dunque, il grande attore gallese ha discusso del suo ruolo all'interno della saga, mentre era ospite al Happy Sad Confused Podcast, a cui ha anche partecipato Edgar Wright proponendosi per il futuro di 007. In particolare, ha raccontato che in Spectre, originariamente, M avrebbe dovuto rivelare di essere in realtà Ernst Stavro Blofeld, storica nemesi di James Bond sin da "A 007, dalla Russia con Amore", secondo capitolo del franchise. Fiennes ha anche aggiunto di essersi opposto a questa decisione e di aver discusso con Sam Mendes per fargli cambiare idea riguardo questo colpo di scena.

Qui di seguito potete leggere la sua dichiarazione completa in tal merito: "Ho detto di non voler interpretare M per poi scoprire che diventa il cattivo. M non è mai il cattivo. Perciò, ho avuto delle discussioni piuttosto accese con Sam Mendes, dicendo che questa idea non mi andava bene. Sarebbe dovuto essere Blofeld o qualcosa del genere, ma per me era un limite che non potevo oltrepassare". Infatti, procedendo nella chiacchierata, ha rivelato di essere da sempre un grande fan dei libri e dei film di James Bond e di aver sentito il bisogno di intervenire in quella circostanza.

Come saprete, Ralph Fiennes ha poi ripreso il ruolo di M nell'ultimo capitolo della saga di 007, a tal proposito, vi invitiamo a leggere la nostra recensione di No Time to Die.

FONTE: The Wrap
Quanto è interessante?
1