Sophie Turner su Game of Thrones: "È stata la mia educazione sessuale!"

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Pare proprio che, sì, la bellissima Sophie Turner, 21 anni, sia stata "educata" sessualmente dalla sua esperienza sul set di Game of Thrones nei panni di Sansa Stark.

In fin dei conti, quando ha iniziato a lavorare alla premiatissima serie tv, l'attrice che interpreta Jean Grey nella nuova saga dedicata agli X-Men, era appena adolescente e sul set ha imparato una cosettina o due sul sesso.

"La prima volta che ho sentito parlare di sesso orale è stato leggendo lo script de Il Trono di Spade. Avevo 13 anni. Ho detto: "Wow! La gente fa questa roba? Affascinante" scherza. "Penso che fosse la mia educazione sessuale. Essere in Game of Thrones."

Nell'intervista l'attrice ha anche parlato di quanto i social media abbiano avuto un impatto negativo e di come adesso sia venuta a patti con questa cosa:

"E' scritto nel contratto che per promuovere i progetti, devi avere i social media. E questo può diventare una tortura, perché avrei dovuto postare delle immagini. E il team che si occupa dei social media alla mia agenzia faceva: "Devi postare roba tutti i giorni per mantenere i followers! Stavo impazzendo. Ma lo facevo.E poi ne sono diventata ossessionata. Dopodiché è arrivato il primo commento negativo. Prima dei social media ero una persona estroversa. Ero sempre quella che faceva più casino. Ma appena è successa quella cosa ho lasciato perdere. Volevo solo uscire con i miei amici e non pensarci perché mi aveva così ferita lavorare tanto e poi essere trattata come se non fossi abbastanza."

L'attrice ha poi parlato della controversa vicenda della serie, nel 2015, quando il suo personaggio viene stuprato da Ramsay Bolton nella sera delle sue nozze. La brutalità della scena ha scatenato talmente tante polemiche che Sophie non era davvero pronta ad affrontare.

"Lo stupro non è qualcosa che è mi è successo, e nemmeno a qualcuno che conosco, dunque ho girato la scena e poi mi sono ritrovata a dover gestire questa enorme reazione su internet. E la mia reazione è stata che forse non avremmo dovuto fare quella scena per niente."

Poi però, nel tempo, ci ha ripensato e ha aggiunto: "Più si parla di stupro, meglio è. Non mi importa di chi dice che scene come queste non andrebbero girate o chi afferma che non guarderà più lo show per scene come quella. Cose come questa sono sempre successe e continuano a succedere e se lo trattiamo come un taboo come possiamo pensare che la gente che ne viene realmente afflitta possa uscire allo scoperto e denunciare con facilità?"

Riguardo la sua vita privata ha detto: "Ho una relazione, ma la tengo privata. Sono felice come mai prima d'ora. Mi sono isolata molto per un po' di tempo, così tanto che mi ero quasi dimenticata cosa volesse dire divertirsi. Andare fuori con gli amici, a mangiare, cose così. E alcune persone che ho incontrato recentemente mi fanno sentire così, bene. Ora posso dimenticarmi di tutto quello che mi ha torturato in passato."

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