Sharon Stone, ecco perché Martin Scorsese la scelse per il ruolo di Ginger in Casino

Sharon Stone, ecco perché Martin Scorsese la scelse per il ruolo di Ginger in Casino
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Stasera torna in tv Casino, acclamato film del 1995 diretto da Martin Scorsese con protagonisti Robert De Niro, Joe Pesci, James Woods e Sharon Stone, nell'indimenticabile ruolo di Ginger.

Proprio il complicato casting dell'attrice ci fornisce diversi retroscena interessanti sulla produzione del film: il ruolo, che venne offerto inizialmente a Michelle Pfeiffer che però rifiutò perché quello di Ginger sarebbe stato troppo simile a quello di Scarface, passò anche per Nicole Kidman, Melanie Griffith, Rene Russo, Cameron Diaz e Uma Thurman, inoltre Traci Lords venne quasi presa dopo un'audizione eccellente e perfino Madonna divenne una serissima candidata prima che la Stone riuscisse a convincere Scorsese.

L'attrice, che una volta disse al suo acting coach che voleva diventare abbastanza brava da poter lavorare con Robert De Niro, ottenne la sponsorizzazione di Joe Pesci e raccontò che le sue prime due audizioni con Martin Scorsese vennero annullate per motivi banali, col regista trattenuto da precedenti riunioni in entrambi i casi. L'attrice si fece prendere dalla paranoia e si convinse di essere sul punto di perdere la parte, così che quando l'agente del regista la contattò per un terzo tentativo di provino lei rifiutò e andò a cena con un amico. Scorsese, però, la rintracciò e si presentò personalmente al ristorante, e il provino avvenne lì.

Il regista la scelse perché la Stone aveva una "forte determinazione a perdersi dentro il personaggio", e per indirizzarla verso ciò che voleva da lei le chiese di guardare tre film prima dell'inizio delle riprese: La valle delle bambole (1967), Il sorriso della Gioconda ( 1948) e La passione di Giovanna d'Arco (1928). Durante la produzione, inoltre, l'attrice ha trascorso diverse giornate di lavoro in agonia a causa di problemi alla schiena dovuti ad un vecchio infortunio, e di certo non ha aiutato il famoso abito di perline bianco e oro che indossa durante una scena nel casinò, che pesava venti kg.

Alla fine però gli sforzi le sono valsi una nomination agli Oscar come miglior attrice (l'unica della sua carriera nonché l'unica del film) e una vittoria nella stessa categoria ai Golden Globe. In più, lo stesso Scorsese ha dichiarato che la sua inquadratura preferita del film è la ripresa dall'alto di Sharon Stone al tavolo da craps quando lancia delle fiches in aria.

Per altri approfondimenti scoprite i retroscena di Sharon Stone in Pronti a Morire e recuperate il nostro saggio sull'ultima ora di The Irishman, il nuovo film che ha riunito Scorsese, De Niro e Pesci.

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