La sfida di Al Pacino: lavorare a film brutti per renderli almeno mediocri

La sfida di Al Pacino: lavorare a film brutti per renderli almeno mediocri
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Uno sguardo alla filmografia recente di Al Pacino rivela opere non certo indimenticabili o di qualità eccelsa, anche se il discorso non vale certo per The Irishman di Martin Scorsese, che dopo l'uscita in alcuni cinema approderà a breve su Netflix. Senza offesa per nessuno, sembra quasi esserci una predilezione per film scadenti.

A giudicare da una recente intervista concessa a GQ insieme al suo grande amico Robert De Niro, in effetti, apprendiamo che è proprio così. Come ha ammesso divertito lo stesso Al Pacino, si tratta di "una sfida".

"Sai cosa?" ha raccontato il leggendario interprete di Serpico e Scarface. "Potrei aver preso una cattiva abitudine ora. Forse sto cominciando a diventare un po' perverso. Sto iniziando a voler fare film che non sono tanto buoni e cercare di migliorarli. E questa è diventata la mia sfida."

Saranno contenti i registi con cui ha lavorato ultimamente. Certo essere pagati bene aiuta, ha osservato De Niro. "A volte ti offrono dei soldi per qualcosa che non è adeguato" conferma Al Pacino. "E tu ci stai, anche se da qualche parte dentro di te sai che sarà un flop. Ma poi, quando arriva il momento, pensi: Oh no, io lo migliorerò. E ci passi molto tempo, e ti dici: Se solo riesco a rendere questo film mediocre... ed è un'idea eccitante. Un'impulso che ora devo mettere via."

Con The Irishman, il regista Martin Scorsese ha finalmente realizzato il suo sogno di lavorare con Al Pacino. Dai un'occhiata al nuovo trailer di The Irishman, dal 27 novembre in streaming su Netflix.

FONTE: vulture
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