Scream 5, ecco i 10 migliori easter egg dalla saga di Wes Craven

Scream 5, ecco i 10 migliori easter egg dalla saga di Wes Craven
di

È appena arrivato nelle sale Scream 5, quinto capitolo della saga ma il primo senza il suo creatore, Wes Craven, scomparso nel 2015. Oggi questo nuovo "requel" nostalgico mette in scena tutto ciò che abbiamo amato della saga originale, compresi un numero davvero enorme di easter egg e riferimenti. Li avevate notati tutti?

Abbiamo visto e recensito qui il quinto capitolo di Scream, di recente approdato nelle sale. Nonostante tutti i pregiudizi che possiate avere su questa operazione senza Wes Craven, vi consigliamo di correre al cinema e di rinfrescarvi la memoria con la spiegazione della saga degli Scream, con quel sottotesto metafilmico che l’ha accompagnata nel corso di quattro pellicole. Se non volete alcuno spoiler però, quanto segue è adatto al solo pubblico adulto.

“Ti piacciono i film dell’orrore?”: Tutta la prima scena del film è un intero riferimento a quella con Drew Barrymore nella pellicola del ’96, con la domanda di rito e il quiz alla vittima di turno. Stavolta però c’è l’autocitazione: il quiz non è più sui classici ma su Stab, contraltare fittizio di Scream.

Red Right Hand: Come poteva mancare il pezzo di Nick Cave & The Bad Seeds, forse il più distintivo di tutta la colonna sonora della saga, apparso in ogni capitolo? Anche qui viene trasmesso da una radio proprio durante un terribile assassinio da parte di Ghostface.

Tatum Riley: La sorella dello sceriffo Riley interpretata da Rose McGowan è morta nel primo film in un modo orribile, praticamente decapitata dalla porta del garage. Il fratello ne conserva ancora le ceneri, come si intravede nella sua roulotte.

Legami familiari: Un buon numero di personaggi di questo nuovo capitolo è imparentato con i protagonisti del primo film, che è poi il filo conduttore degli omicidi seriali. Sam Carpenter – anche qui, un easter egg – è la figlia di Billy Loomis, ma troviamo anche i nipoti di Randy.

Quadretti di limone: Poco prima di essere ucciso, il personaggio di Wes trova sul frigorifero un biglietto lasciato dalla madre – appena assassinata – con su scritto “quadretti di limone nel frigorifero”. La stessa cosa che Judy offre a Dewey in Scream 4, portando Gale a dire che "hanno un sapore di culo".

Kirby è vivo: Non sapevamo quale fosse stata la sorte di Kirby Reed dopo il quarto capitolo, pugnalato quasi a morte da Ghostface. Ma lui, come altri, è sopravvissuto, visto che dopo il trailer su YouTube di Stab 8 un video consigliato è “l’intervista col sopravvissuto Kirby Reed”.

Per Wes: Tutta la scena finale è ambientata nella stessa casa del primo film con molte situazioni ricreate. La festa è in onore di Wes, appena ucciso, ma anche ovviamente a Craven stesso, omaggiato anche da una scritta a fine film.

Voltati, è dietro di te!: Scena memorabile di Randy che guarda una sequenza di Halloween e sta per essere ucciso. Perfettamente ricreata anche qui, con Mindy che, stavolta, intima al personaggio di Stab di fare la stessa cosa. Ma non sa che Ghostface è dietro di lei.

La casa di Stu: Come detto, la casa è la stessa del primo film. La famiglia di Amber la comprò e questo la spinse alla sua ossessione per gli omicidi originali. Anche la scena finale è omaggiata con una ripresa aerea alla fine del massacro, fra telecronisti e forze dell’ordine.

Mimica ereditaria: Quando alla fine Sam riesce a sbarazzarsi di Richie, pugnalandolo più volte e tagliandogli la gola mentre suo padre, Billy, la guarda orgoglioso nel riflesso di uno specchio, lo fa esattamente con la stessa gestualità del Ghostface originale, compresa l’iconica pulitura del coltello.

Sono molti altri i riferimenti alla saga, li avete notati? Diteceli nei commenti!

Quanto è interessante?
2