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Avere a disposizione un Genio della Lampada e tre desideri è un'opportunità che capita una volta sola nella vita, ma anche un'enorme responsabilità: una parola sbagliata o di troppo può causare veri e propri disastri, per cui meglio stare attenti.

A spiegarlo è il Genio stesso durante una scena tagliata dal remake live action di Aladdin. Nella scena vediamo infatti il personaggio di Will Smith ammonire il suo nuovo padrone raccontandogli di tre esilaranti desideri finiti piuttosto male.

Si va da un uomo che chiese di risultare irresistibile a tutte le donne del mondo per poi pentirsene pochi istanti dopo inseguito da una folla impazzita a un altro che volle il potere dell'intero universo concentrato nelle proprie mani, senza però specificare di voler essere in grado di controllarlo. L'ultimo desiderio espresso in maniera non proprio virtuosa è invece una palese citazione alla leggenda del Re Mida, che ricevette il potere di trasformare in oro tutto ciò che toccasse: il finale, se conoscete la storia, potrete immaginarlo da voi.

In casa Disney intanto si parla già del seguito di Aladdin, che sarà però un film completamente nuovo e non un adattamento dei sequel del cartone animato: per il progetto la produzione ha già rivelato di sperare nel ritorno di Guy Ritchie alla regia.

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