Il Saturday Night Live prende in giro No Time To Die per il ritardo dovuto al Coronavirus

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Lo slittamento del film di 007 a novembre ha avuto una grande risonanza mediatica, e ha contribuito a far capire che purtroppo la situazione è delicata anche in ambito cinematografico, tanto che i produttori si aspettano di perdere cifre esorbitanti per il ritardo di No Time To Die. In momenti di crisi è bene sdrammatizzare con un po' di satira...

E il Saturday Night Live è spesso il programma giusto per farlo. Lo show può contare sulla partecipazione di presentatori diversi ad ogni episodio (in questo caso a presentare era lo stesso Daniel Craig) e prevede anche numerosi sketch comici: nel video in questione vediamo Colin Jost presentare un finto telegiornale. Nel commentare la notizia del ritardo di 007 aggiunge però anche un commento finale abbastanza divertente (al minuto 0:15 del video):

"I produttori del film di James Bond No Time To Die, hanno annunciato che, a causa dell'epidemia di Coronavirus, sposteranno l'uscita del film da aprile a novembre. Io credo che dovrebbero comunque farlo uscire ad aprile, ma togliere la parola 'No' dal titolo".

Ovviamente, la battuta si basa sul fatto che in questo modo il titolo significa "È tempo di morire". Semplice, ma efficace. Non è stata l'unica battuta a fare riferimento alla difficile condizione che molti paesi stanno vivendo, e gli spettatori hanno potuto assistere ad altre freddure sull'argomento pensate per sdrammatizzare e sollevare gli animi.

In realtà, facendo un po' di calcoli, l'uscita autunnale potrebbe giovare a James Bond.

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