San Andreas, quanto c'è di vero nel film con The Rock? Parla un sismologo

San Andreas, quanto c'è di vero nel film con The Rock? Parla un sismologo
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Questa sera The Rock torna in tv con San Andreas, il film catastrofico del 2015 diretto da Brad Peyton in cui un violento terremoto destabilizza la faglia di San Andreas causando ingenti danni alla stato statunitense della California.

Naturalmente, molte delle cose viste in questa pellicola non potrebbero realmente accadere nella realtà come dimostrato da un sismologo del Caltech, il prestigioso California Institute of Technology. In primo luogo questi ha spiegato che sia l'entità del terremoto che i danni mostrati sono esagerati.

I terremoti di magnitudo 9 si verificano solo nelle "zone di subduzione", luoghi in cui le placche tettoniche si scontrano, spingendo una placca sotto l'altra e deformando il fondo del mare creando così tsunami. Sono passati milioni di anni da quando c'è stata una zona di subduzione attiva sotto Los Angeles o San Francisco. L'odierna faglia di San Andreas può avvertire un terremoto che non va oltre l'8.3 di magnitudo da cui difficilmente ne può scaturire un grande tsunami. Inoltre i terremoti non sono prevedibili come piò sembrare in San Andreas. Nessun segnale magnetico o elettrico può anticipare l'arrivo di un sisma nè tantomeno il comportamento degli animali. L'unica cosa che può preannunciare l'arrivo di un terremoto è uno sciame sismico, come in parte raccontato nel film.

Secondo il sismologo l'unica cosa veramente plausibile è la rappresentazione delle emozioni e dei sentimenti visti in San Andreas. L'interruzione delle comunicazione tra membri della stessa famiglia può provocare paura e incertezza. Questo è un dato di fatto.

Intanto Alexandra Daddario si è detta pronta per un sequel di San Andreas. Voi cosa ne pensate di questo disaster movie? Diteci il vostro punto di vista nei commenti.

FONTE: THR
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