Salviamo i cinema: Nolan, Scorsese e altri registi scrivono al Congresso USA

Salviamo i cinema: Nolan, Scorsese e altri registi scrivono al Congresso USA
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I cinema americani hanno riaperto in alcune zone della nazione ma sono ancora chiusi in alcuni bacini estremamente importanti come New York e Los Angeles. Questa apertura frammentaria, condizionata anche dalle misure di sicurezza imposte a causa della pandemia, sta mandando in crisi gli esercenti USA e molte sale potrebbero non riaprire.

Ed è proprio in quest'ottica, secondo Deadline, che diversi professionisti del mondo del cinema hanno deciso di attivarsi in prima persona. Registi del calibro di Martin Scorsese, Christopher Nolan, Sofia Coppola, Greta Gerwig e molti altri si sono uniti alla Director's Guild of America, alla National Association of Theatre Owners e alla Motion Picture Association, scrivendo una lettera congiunta che sollecita il leader della maggioranza al Senato, Mitch McConnell, la presidente della Camera, Nancy Pelosi, il leader democratico al Senato, Chuck Schumer, e il leader repubblicano alla Camera, Kevin McCarthy.

La lettera firmata dai registi chiede di reindirizzare i fondi non assegnati dal CARES Act per salvare quella che una volta era una delle attività più redditizie degli Stati Uniti.
"L'esperienza cinematografica è fondamentale per la vita americana. I cinema sono grandi aggregatori in cui gli storyteller più talentuosi della nostra nazione mostrano i loro successi cinematografici. Inoltre i cinema sono moltiplicatori di forza economica, con 150.000 posti di lavoro nel settore fieristico, più innumerevoli altri nella distribuzione, marketing, produzione e vendita al dettaglio dove si trovano i multiplex".
Secondo quanto riportato nella lettera il 3% delle catene cinematografiche ha dovuto sostenere perdite per oltre il 75% rispetto al periodo dello scorso anno. Senza un aiuto concreto il 69% delle catene di cinema di piccole e medie dimensioni sarà costretto a dichiarare bancarotta e potrebbe dover chiudere definitivamente. Se ciò accadrà il 66% dei lavori cinematografici andrà perso.

Gli altri registi che hanno firmato la lettera sono Wes Anderson, Judd Apatow, Noah Baumbach, James Cameron, Jon Chu, Alfonso Cuarón, Lee Daniels, Clint Eastwood, Barry Jenkins, Patty Jenkins, Rian Johnson, Richard Linklater, Steve McQueen, Seth Rogen, M. Night Shyamalan, Zack Snyder, Steven Soderbergh, Taika Waititi, Edgar Wright e Michael Bay.

Dopo l'iniziale chiusura di alcune sale cinematografiche a marzo e la serrata generale delle settimane successive in America alcune sale avevano riaperto ma già a luglio diversi cinema in California sono stati costretti a chiudere.

FONTE: Uproxx
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