Rust, Alec Baldwin rompe il silenzio: "Un evento orribile, Halyna era mia amica"

Rust, Alec Baldwin rompe il silenzio: 'Un evento orribile, Halyna era mia amica'
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Dopo giorni vissuti nel dolore più assordante, Alec Baldwin ha deciso di rompere il silenzio sulla tragedia avvenuta durante le riprese di Rust che ha provocato la morte di Halyna Hutchins. L'attore visibilmente provato dalla scomparsa della giovane direttrice della fotografia, ha puntato il dito contro l'utilizzo delle armi sul set.

Intercettato da Tmz, Alec Baldwin ha provato a rispondere alle pressanti domande dei giornalisti, ribadendo più volte di non poter rivelare particolari di quanto accaduto: "Ci sono indagini in corso, non posso parlare, lo sceriffo mi ha ordinato di non parlare". L'attore molto scosso ha poi sottolineato quanto lui e la donna tragicamente scomparsa fossero in buoni rapporti: "Halyna Hutchins era mia amica. L'incidente sul set di Rust un evento orribile".

Dopo i molteplici commenti circolati sulla tragedia di Rust, Alec Baldwin non ha potuto fare altro che demonizzare l'utilizzo delle armi sul set, augurandosi che prima o poi, qualcuno possa prendere in mano la situazione e modificare le leggi attualmente vigenti: "Un caso ogni tre milioni… ci sono incidenti sui set di tanto in tanto ma nessuno come questo. Quanti proiettili sono stati sparati in film e tv show negli ultimi 75 anni? Questa è l’America. Dobbiamo capire che quando le cose vanno male, e queste sono cose orribili, catastrofiche, devono essere prese nuove misure. Bisogna utilizzare pistole di plastica, proiettili di plastica, non armi vere sul set. Ma non spetta a me decidere su questo genere di cose. Non sono un esperto in questo campo, quindi qualunque cosa decidano, se questo può aumentare la sicurezza della troupe sul set, ben venga".

Sicuramente la giustizia farà il suo corso, speriamo di scoprire presto cosa è realmente accaduto quel tragico 21 ottobre.

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